domenica 29 novembre 2009 15:42 - di
redazione
- Categorie: Vetrina
Questa mattina una delegazione di Sinistra Ecologia e Libertà composta da Umberto Guidoni, astronauta ed esponente del Coordinamento Nazionale di SEL, e da Marco Furfaro, del coordinamento regionale di SEL Lazio, ha fatto visita ai lavoratori dell’Ispra che dal 24 novembre presidiano il tetto dell’istituto per protesta contro il previsto licenziamento di 200 persone.Sinistra e Libertà, già qualche mese fa, aveva manifestato al fianco dei lavoratori dell’Ispra, chiedendo al governo di stabilizzare i 430 precari che rischiavano di perdere il lavoro. Negli ultimi giorni, al contrario, la situazione è notevolmente peggiorata, costringendo i lavoratori a salire sul tetto dell’istituto per manifestare le loro legittime proteste.
Adesso per recuperare quel capitale umano che il nostro paese non può permettersi di perdere, serve una trattativa vera tra le parti e, sopratutto, un passo indietro del governo.
Un passo indietro necessario per due ordini di ragioni, la prima è che bisogna valorizzare la risorse umane legate al mondo della ricerca, già troppo svilito dalle politiche di questo governo. In secondo luogo, mettere alla porta tanti ricercatori significa che l’Italia vedrà messa in discussione l’ottemperanza ad una serie di norme in campo ambientale stabilite a livello europeo.
Si tratta di una situazione inaccettabile per un Paese che guarda al futuro. Il rilancio della ricerca italiana deve passare, necessariamente, per la valorizzazione del fattore umano, a cominciare proprio dai ricercatori precari, lavoratori qualificati che svolgono la loro attività professionale in un perenne stato di insicurezza.
Il video dell’incontro
Watch live video from Precari ISPRA on Justin.tv
Sito internet
http://www.nonsparateallaricerca.org/
http://precariispra.blogspot.com/
Firma la petizione: http://www.firmiamo.it/nonsparateallaricerca
Il video “Non sparate sulla ricerca”
Le novita’ non possono venire in politica dalla “politica” istituzionali. Possono arrivare da strati sociali che necessitano di cambiamenti e di lottare nella crisi che si incontrano con attivisti,sia che locali che a livello nazionale, che riflettano seriamente sulle dinamiche attuali della societa’. Datoo il momento di terremoto sociale, che non e’ arrivato solo adesso, se si incontrano questi due ingredienti si puo’ cominciare a vedere qualcosa di buono.
Bene, bravi.
Bene . .
La sinistra pero, che sia nuova o che sia vecchia, che si aggrappi al passato o che come SeL abbia la voglia, l’ambizione , e la potenzialita per creare una nuova sinistra o è sociale oppure non è . .
La sinistra sociale non è quella che scende in piazza il cinque, è quella che lavora e si esprime nel sociale, andanado ad essere solidale alle lotte nelle lotte, permettendo con gli stumenti che ha, una cicina, uno spettacolo la semplice compagnia di premettere a chi sta creando conflitto sociale di farlo il piu allungo possibile, e soprattutto non lasciandolo solo, neanche e soprattutto nelle piccole cose di ogni giorno . . .
speranzoso in una svolta in questa direzione continuo a sperare in SeL come nuova idea si sinistra.
[...] Sinistra Ecologia e Libertà incontra i lavoratori dell’Ispra – il video dell’incontro Categoria: Rassegna stampa, Sinistra Ecologia e Libertà — SLSenigallia @ 13:21 [...]