Si e’ riunito oggi a Roma il Coordinamento Nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ per affrontare gli sviluppi della situazione politica, i rapporti tra le forze del centrosinistra, i prossimi appuntamenti elettorali.
Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa.
Nel corso della riunione del coordinamento – prosegue la nota – è stata eletta la nuova segreteria nazionale di SEL cosi’ composta, oltre al portavoce nazionale Nichi Vendola:
Claudio Fava, coordinatore della segreteria; Lisa Clark responsabile politiche per la pace; Loredana De Petris, responsabile Enti Locali; Elettra Deiana, responsabile politiche dei diritti; Umberto Guidoni seguira’ le politiche dell’università, della ricerca e dell’innovazione, Betty Leone responsabile politiche del lavoro; Gianni Mattioli responsabile delle politiche ambientali, Gennaro Migliore responsabile comunicazione e cultura.
Infine Paolo Cento sara’ responsabile campagne referendarie e Ciccio Ferrara, responsabile dell’organizzazione.
Il Coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ ha inoltre deciso di intensificare l’ iniziativa antirazzista su tutto il territorio nazionale , dopo cio’ che e’ avvenuto nei giorni scorsi a Rosarno e il comportamento vergognoso dei membri del governo Berlusconi.
Sinistra Ecologia Liberta’ – conclude la nota – ha inoltre deciso di aderire e partecipare alla tre giorni in difesa della Costituzione repubblicana promossa, ad Acquasparta, da Articolo 21 ed altre associazioni, così come intende prendere parte alle iniziative che verranno promosse dalle reti civiche e dai movimenti sociali e ambientali che si stanno moltiplicando su tutto il territorio nazionale, a partire dalla difesa dei beni comuni e dalla netta opposizione al Ponte sullo stretto e alle centrali nucleari.
Scusate il ritardo ma mi era sfuggito qualcosa. IL RESPONSABILE AMMINISTRATIVO CHI LO FA, UN UFFICIO DI CONSULENZA?
Pippo, se permetti anche Fava e Guidoni sono tutto tranne che ceto politico putrefatto.
(sugli altri non mi pronuncio, non li conosco come si deve)
Mi sembra un ottima segreteria, se manca qualcosa si potranno fare integrazioni, niente è definitivo. Intanto aderiamo e/o facciamo nascere comitati locali per l’iniziativa Primo Marzo senza Stranieri.
http://primomarzo2010.blogspot.com/
Mi stupisce non vedere una delega specifica alle politiche di genere. Immagino si sottintenda che stiano nei “diritti” in capo a Deiana, ma non e’ abbastanza, per un paese in cui muore di violenza una donna ogni tre giorni, il numero di parlamentari donne mi pare sia inferiore addirittura a quello qua in Bosnia, cosi’, solo per citar due cose che mi vengono in mente al volo. Per non parlar del maschilismo tuttora imperante nella societa’ italiana, comprese le fila di questo futuro partito, nel quale molte compagne lamentano l’atteggiamento dei compagni uomini quando si arriva a deleghe e candidature… Mi pare pericoloso non mettere in rilievo che la condizione delle donne in Italia, nell’anno di grazia 2010, non e’ un problema ma un PROBLEMA e merita una “delega” di segreteria specifica.
bene per la costituzione di un organismo agile e competente come la segreteria politica ma vorrei segnalare una mancanza significativa, quella delle politiche dell’infanzia e della scuola: è una svista mia o è compresa in qualcuno degli ambiti previsti, ma allora andrebbe esplicitata. Eppure ho visto nel coordinamento alcune competenze come quelle delle compagne Acciarini e Sasso e forse anche altre… buon lavoro Nadia Bonora (Bologna)
be, anche qui al volto pulito, bello e competente della Lisa Clark, al carisma riconosciuto di Niki, si aggiunge il resto: ovvero una serie di cadaveri putrefatti della politica il cui tanfo continuerà ad allontanare molti militanti..
auguri!!
buon lavoro a tutti i compagni!
Ora avanti tutta!…Accelerare il processo politico di aggregazione dell’arcipelago della sinistra…
Bene, ottima scelta ! buon lavoro alle compagne ed ai compagni della segreteria affinchè diano nuovo impulso a tutte le regioni per un progetto di lungo respiro ben oltre le elezioni regionali. Walter Caserta (BOLOGNA)
ottima segreteria
Finalmente qualcosa che comincia ad assomigliare ad un partito.
provate a dare una lettura a quest’altro articolo che secondo me si riallaccia a quello postato prima sempre firmato da sironi. proprio un segnale di svolta ci vuole, molto forte. Un saluto dalla Toscana!
http://www.lasinistra.mb.it/LaPoliticadellecose/tabid/856/language/it-IT/Default.aspx
Anch’io condivido e sottoscrivo il commento del compagno Andrea Sironi. E’ necesario, direi vitale, che l’ufficio di Segreteria venga allargato ai rappresentanti dei territori, che meglio conoscono, per “sofferenza” diretta, i problemi locali. La politica nazionale di un partito deve essere estesa per coerenza alle realtà locali per seguire una linea uniforme e, dalle realtà locali, deve trarre spunti, idee e proposte da trasmettere in periferia, facendo tesoro delle esperienze di tutti. Altrimenti, si rischia di ricostruire un soggetto “feudale”, anacronistico e burocratizzato. A proposito: il Comitato scientifico, che cosa fa?
[...] Eletta la segreteria di Sinistra Ecologia Libertà. Verrà intensificata attività antirazzista in t… Categoria: Rassegna stampa, Sinistra Ecologia e Libertà — SLSenigallia @ 17:09 [...]
bellissimo articolo quello di Sironi Andrea, io condivido ciò che ha scritto
A questo punto mi sembra opportuno ricordare alla segreteria e a tutte/i le compagne/i che sabato 30 gennaio si terrà a Roma, davanti alla prefettura, in Piazza Santi Apostoli, alle ore 15,00, un sit-in in difesa della Costituzione
Pubblico un intervento del compagno Sironi, letto sul sito SEL di Monza-Brianza.
“Vorrei portare alla vostra attenzione un piccolo contributo, da non considerarsi per nessun motivo come una riflessione polemica.
Penso che come me, abbiate letto e commentato la newsletter nr.261 di oggi, 13 Gennaio 2010, nella quale si comunica l’avvenuta elezione e conseguente ufficializzazione della segreteria nazionale di “Sinistra Ecologia Libertà”, fatto sicuramente positivo, uno dei tanti passi che ci porteranno alla tanto sospirata costituzione del “nuovo” partito della Sinistra italiana.
Bene, però, scorrendo la composizione mi sorge un dubbio: l’eccessiva “centralità” della stessa. Senza nulla togliere a tutti i componenti eletti, penso sia comunque mancata una proposizione importante che avrebbe potuto dare un ulteriore slancio “motivato” alla struttura di SEL, ovvero “centralizzare” le periferie dei territori, includendo personalità “regionali”, al di là dei vari coordinamenti.
Una scelta che avrebbe dato maggior risalto e maggior espressione ad un senso di novità, ad un senso di rappresentanza innovativa, diversa dalle solite modalità gerarchiche, che per certi aspetti mi risultano alquanto ruvide e lontane dall’attuale pensiero popolare.
Penso alla Brianza, penso al territorio in cui vivo, molto vicino ma anche molto lontano da Roma, la lontananza e la vicinanza sono fra loro interconnesse, sicuramente sopperibili, specialmente la prima, attraverso l’uso ormai quotidiano del prezioso strumento che è il web.
Nonostante ciò è sempre meglio non cadere nella rete della eccessiva rigidità che potrebbe portare alla costituzione di un partito che incarni la lentezza come strategia politica.
E’ sempre meglio non dimenticare mai il passato, specialmente i suoi errori e le sue omissioni che hanno portato “disaffezione” a tutto ciò che riguardava ed ahimè riguarda il far politica, in aggiunta, specialmente nelle regioni settentrionali allo “scontro” quotidiano con la desolazione culturale imposta dall’odierna quotidianità.
Spero che con il tempo, si ponga maggior attenzione alla versatilità e alla distribuzione territoriale intesi come importanti parametri di innovazione e di cultura, non certo il reclamo di poltrone e/o incarichi”.
Andrea Sironi
E il comitato scientifico? Qualcuno decide di convocarlo o dobbiamo procedere attraverso un’autoconvocazione?
perchè non si organizzano iniziative a favore degli schiavi di Rosarno? ci chiedono dove sta la sinistra in questa situazione vergognosa,dove stiamo , come ci facciamo sentire,dove è la nostra solidarietà per questi lavoratori così sfruttati?
Finalmente un atto concreto che chiarisce ruoli e responsabilità. Credo che questo assetto potrebbe da subito dare un nuovo slancio al’attività di SEL. Per questo credo che sia opportunoi dare indicazione a tutti i territori di dare evidenza sulla stampa locale e qualsiasi mezzo di informazione della notizia.
I nominativi e la caratura nazionale dei membri della Segreteria sono di tutto rispetto e pochi altri a partire da IdV e Federazione della Sinistra possono vantare un così ampio ventaglio di competenze ed esperienza.
Investiamo molto su questo passaggio.
Senza una società (lavoro nel sociale) che cambi orizzonti culturali di riferimento e dalla economia del consumo e dalla ricerca del successo passi alla economia del riuso e alla affermazione di relazioni informate a solidarietà e amore per l’ambiente ed i beni comuni nel nome dei diritti dei figli; senza un ambito di lavoro politico (Europa – Mondo) dove far agire proposte per riconsegnare ai popoli coscienza dei propri diritti e potere di autodeterminarsi pensando ad un futuro migliore per le nuove generazioni, ponendosi la priorità di sfasciare gli oligopoli economico- finanziari di multinazionali, banche e governi complici; senza un progetto politico (Migrazioni) che affronti con le politiche dell’accoglienza e della cooperazione solidale i movimenti di masse di migranti; senza un progetto politico che assuma la necessità di una ricerca (Filosofia) sulla vita umana, sul suo senso e sulla sua fine, aprendo il monopolio delle religioni in materia, penso che il nuovo soggetto politico, che giorno per giorno vogliamo realizzare, sia ancora molto, troppo lontano.
Gli manca il fiato lungo di una “prospettiva radicale” (quasi un ossimoro)capace di indicare orizzonti per nuovi diritti e poteri anche in un futuro segnato dalla consapevolezza dei limiti dello sviluppo economico e della finitezza delle risorse, dove è agevole, per le forze reazionarie, giocare sulle paure popolari di perdere diritti di proprietà e di doverli condividere con il prossimo e con gli altri. Occorre un progetto alternativo per affrontare la crisi di società, che ai popoli sappia parlare del futuro (delle condizioni delle nuove generazioni, anche dei figli e dei nipoti degli italiani e degli europei che non sostengono più forze politiche e sociali di sinistra) e dare la concretezza dell’idea di lottare per un mondo migliore, dove le risorse siano sufficienti per tutte e tutti e vengono rinnovate e non dissipate e sprecate per il benessere di pochi.
Per questo le competenze di lavoro della Segreteria Nazionale possono anche andare se: 1)si accetti che esse non hanno priorità rispetto a tematiche e problematiche che le inglobano;
2) non abbiano alcune (politiche del lavoro,poltiche dei diritti, enti locali, comunicazione e cultura) carattere di settorialità e specificità limitate ad un ambito nazionale;
3) siano uno strumento di lavoro politico a servizio del lavoro di studio e proposta del Coordinamento Nazionale (di quanti non stanno in segreteria)e del Comitato Scientifico, che DEBBONO OCCUPARSI di 1) Analisi degli Oligopoli produttivi e finanziari di multinazionali e gestione delle risorse del pianeta; 2)Migrazioni; 3)Politiche e costruzione di un soggetto politico europeo e del Mediterraneo; 4)Senso della vita, umana e non, sulla Terra; 5)Progetti fattibili di occupazione a basso impatto ambientale in Italia e nel mondo.
Una Segreteria Nazionale di un soggetto politico che assuma questi 5 temi come settori di lavoro avrebbe un più forte carattere di attualità ed originalità.
Quindi, per evitare di pappagallare il meccanismo infernale della delega dell’esistito e dell’esistente nel triste panorama politico, OCCORRE dar forza ad un lavoro collettivo, più coinvolgente e più partecipato.
Sia, quindi, un Coordinamento Nazionale capace di aprirsi a contributi esterni ad occuparsi di temi che aprono prospettive più ricche per la crescita di Sinistra Ecologia e Libertà.
F.A.R.
Un apprezzamento per la nuova segreteria ed un invito, non svendiamo il progetto di una sinistra alternativa in cambio di qualche probabile (o no…) poltrona regionale.
La nostra società ha bisogno di una sinistra attuale e riformatrice non confondiamo le idee agli elettori, vi prego non facciamo questo errore sarebbe imperdonabile.
O riusciamo a fare una sinistra unita anche rinunciando al nostro nuovissimo e mai usato simbolo o non cediamo a tentazioni algebriche.. perchè sapete tutti bene che in politica l’algebra funziona un po’.. come cavolo gli pare.
Non possiamo predere in giro gli elettori… il progetto prima di tutto, nessun cartello con simboli anacronistici e fuori dal contesto attuale.
Andrea
vedo che sempre più cominciamo a fare sul serio! Ora sostegno allo sciopero dei migranti e manifestazione nazionale a Rosarno!! ( e -se non chiedo troppo- liste unitarie col PRC alle regionali)
Compagni,bisogna andare avanti dopo le regionali speriamo con rappresentanze in ogni regione iniziera’ un nuovo percorso.
in un partito di sinistra e in partioclar modo in un momento di crisi come questo oltre al tema del lavoro dobbiamo pensare in generale all’economia, non si può dare a betty leone anche questa delega?lo dico perchè dobbiamo avere un programma e un punto di vista d’attacco e non di difesa e il lavoro è la fondamentale parte di un processo più grande
Qui sembra che si sta sempre a far polemica…ma un’altro organo centrale ancora più ristretto si poteva evitare! Vabè..buona “squadra”, in ogni caso. Purchè non decida per fatti suoi.
Benissimo. Finalmente.
Bene. Ottimo gruppo. Forse bisognerebbe nominare un Responsabile Comunicazione…
Mi sembra un’ottima equipe di lavoro, avanti tutta!
Il 1° marzo 24 di astensione dal lavoro come iniziativa antirazzista!
Giusto cio che dice Enzo, non basta denunciare, bisogna agire. Ci vuole un partito sociale!
[...] Per approfondire consulta la fonte: Eletta la segreteria di Sinistra Ecologia Libertà. Verrà … [...]
Bene. Un altro passo nella direzione giusta. A proposito di antirazzismo, perche non andiamo a Casal di Pricipe e in altri luoghi della sofferenza e dell’appartheid di cui è piena l’Italia, a denunciare le situazioni, ad organizzare una risposta (controlli sullo sfruttamento, organizzazione di villaggi decenti, assistenza sanitaria, operatori di strada, accoglienza ecc. ecc.. . Non è sufficiente denunciare l’assenza del Governo. Qui ognuno deve fare la sua parte. la nostra è con i più deboli.
Caro coordinatore ma perchè non si chiudono tutti gli altri siti (del movimento, dei democratici e dell’unire) ? Siamo una grande famiglia e penso che è in questo sito che devono circolare idee, opinioni, ecc.. Penso che sia questo sia una grande idea per unire un grande popolo. Solo essendo uniti riusciremo a far alzare la nostra voce. Viva SeL!!