mercoledì 20 gennaio 2010 14:30 - di
redazione
- Categorie: Vetrina
L’Appello per Nichi in nome delle iniziative, portate avanti dal Governo regionale della Puglia, in difesa dell’acqua come bene comune. Tra i firmatari anche Riccardo Petrella.“In questi cinque anni la Giunta regionale della Puglia presieduta da Vendola ha costituito una positiva originale esperienza di governo anche su varie politiche nazionali e internazionali. Prendiamo ad esempio la delicata questione dell’acqua. Nell’ultimo decennio è divenuto sempre più evidente il crescente globale fenomeno della scarsità d’acqua, anche solo per alcuni usi, anche per periodi transitori (siccità), anche in Europa e in Italia.
Si sono scontrate e si contrappongono due opzioni: da una parte chi considera l’acqua una merce, quello dell’acqua un mercato, quello dell’approvvigionamento un fatto privato; dall’altra parte chi considera l’acqua un diritto umano e un bene comune, essenziale garantire pubblicamente l’accesso all’acqua e la qualità della risorsa.
Pur dovendo contrastare norme privatizzatici promosse dai governi Berlusconi (già a partire dal 2002), particolarmente gravose per l’Acquedotto Pugliese, la Regione Puglia si è caratterizzata per una normativa e per una amministrazione volte a ripubblicizzare la gestione dei servizi idrici. Dopo la recente conversione in legge (con voti di fiducia) del decreto dell’attuale governo Berlusconi, la Puglia è stata la prima regione a promuovere il ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge. La conferma di Vendola costituisce oggi garanzia e speranza per chi non considera l’acqua una merce assoggettata ai criteri della concorrenza, soprattutto mentre stiamo promuovendo una ampia unitaria iniziativa referendaria contro le norme governative.”
Roma 20.1.2010
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Valerio Calzolaio
Marco Bersani
Luciana Castellina
Grazia Francescato
Rosario Lembo
Emilio Molinari
Roberto Musacchio
Pasqualina Napoletano
Giorgio Nebbia
Corrado Oddi
Riccardo Petrella
Guido Pollice
Patrizia Sentinelli
Massimo Serafini
Gianni Speranza
Valerio Calzolaio
Marco Bersani
Luciana Castellina
Grazia Francescato
Rosario Lembo
Emilio Molinari
Roberto Musacchio
Pasqualina Napoletano
Giorgio Nebbia
Corrado Oddi
Riccardo Petrella
Guido Pollice
Patrizia Sentinelli
Massimo Serafini
Gianni Speranza
COME MAI LEGAMBIENTE NON RENDE NOTO E CON FORZA IL SUO APPOGGIO A VENDOLA. SO CHE IL LORO SOSTEGNO E QUELLO DELL’ARCI VA A VENDOLA,PERÒ DOVREBBERO SCENDERE IN CAMPO CON PIÙ FORZA.
sinistra ecologia liberta+ italia dei valori(a patto k di pietro si tolga dalle scatole e con il congrsso si scelga un leader di valore)+ liste civiche a 5 stelle(ove candidade).Sole smaltellando il pd ci sara un cambiamento.Il pdl candrebbe in meno di 6 mesi senza il cordone obelicale pd.
dopo il congresso del idv,a patto che di pietro so tolga dalle scatole,verrei insieme sel idv lc a 5 stelle.solo semolendo il pd si puo sperare in un cambiamento
SCRIVIAMO COMMENTI A FAVORE DI VENDOLA SU http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it
Sul blog di Beppe Grillo si mette in guardia sulle mire di quanti vorrebbero appropriarsi dell’acquedotto pugliese…
Segnalo il link: http://www.beppegrillo.it/2010/01/la_guerra_per_lacquedotto_pugliese.html
BRAVO NICHI.IL TUO SFIDANTE,LA MARIONETTA DI D’ALEMA,VUOLE INVECE VENDERE IL NOSTRO ACQUEDOTTO PUGLIESE AL SUOCERO DI CASINI. NICHI METTI INOLTRE AL CENTRO DELLA TUA CAMPAGNA ELETTORALE ANCHE IL LAVORO,TU TANTO HAI FATTO E FARAI PER IL LAVORO. Forza Nichi
In materia di Acqua l’esperienza amministrativa guidata da nichi in Puglia è fondamentale ed è anche per questo che l’attacco è così duro e trasversale. Ben vengano dunque questi appelli e se possibile ancche degli altri ma è necessario per SEL una posizione Nazionale che sia capace di articolarsi nei vari territori e trovare un punto di equilibrio tra le varie situazioni, in Lazio ,Toscana ed Emilia dove il modello di paternariato pubblico privato è andato avanti ..non ce la possiamo cavare con la difesa dall’obbligo di riduzione al 30% delle quote di capitale pubblico delle spa, La forchetta tra queta posizione e quella di SEL in puglia mi parrebbe troppo grande ed il semplice uso dello strumento referendario contro la legge ronchi se non è accompagnato da una piattaforma articolata a livello nazionale rischia di diventare un ennesima palestra per acrobazie ideologiche da un lato e politiche trasformistiche di qualche pezzo di ceto politico ..dall’altro .
NOI IN TOSCANA ABBIAMO INCOMINCIATO A DISCUTERE E CONTINUEREMO VENERDI’
QUALCUNO DEL COMITATO SCIENTIFICO E DEL COORDINAMENTO NAZIONALE PUò LAVORARCI SU’..PRIMA CHE VENGANO FUORI DEGLI ARROSTI?
Spero che domenica inizi la Rivoluzione di Nichi la rivuluzione del giusto la rivoluzione della brava gente
http://www.beppegrillo.it/2010/01/ho_parlato_al_t/index.html L’acqua pubblica di Nichi Vendola