3 commenti Arrivati a questo punto, viene il dubbio di aver assistito all’ennesimo atto della farsa politicista delle classi dirigenti italiche. Proprio quando è apparsa più chiara la natura predatoria, antisociale e anticostituzionale del governo, con le sue cricche, Tremonti e lo stesso Berlusconi intento a sfasciare la Costituzione repubblicana, l’attenzione si è spostata sullo scontro rusticano tra i due “cofondatori” del Pdl, a colpi di paginate sui possedimenti a Montecarlo della famiglia Tulliani e di minacciosi dossier segreti sulle origini delle fortune del presidente del Consiglio. »continua«
8 commenti Partiamo dai dati elementari. Vince la Lega, che nel Nord del paese riesce ad affermarsi come alternativa vivente al berlusconismo. Tengono PDL e PD, incamminati tuttavia in una china discendente, che deriva loro dall’incapacità di rappresentare l’anima del proprio campo, pur continuando a esserne il fondamentale serbatoio elettorale. Si rafforza l’IDV, che consolida il boom delle europee nel ben più impegnativo impegno delle elezioni amministrative, dotandosi così di una robusta rete di rappresentanza territoriale. Sopravvive la sinistra, che appunto sopravvive per nostalgia o irriducibile speranza. »continua«
21 commenti Lo stato animo di molti di noi dopo avere appreso i risultati delle ultime elezioni può essere bene riassunto parafrasando un celebre motto di Woody Allen: «la sinistra radicale è in coma, il Pd è attaccato all’autorespiratore di un elettorato fideista, l’Udc è afflitta da una paresi bilaterale e anch’io mi sento poco bene». Per quanto mi riguarda sono una volta di più caduto nella trappola dell’illusione di volere testimoniare dissenso per la scelta di candidati del centro sinistra votati alla sconfitta perché non credibili. Il mio “beau jeste” non è servito a nulla perchè il vero dissenso è stato il non voto. Ben mi sta! Un’occasione di più per riconoscere i miei limiti e mettere le mie modeste energie al servizio di più efficaci cause. »continua«
Un commento Nichi Vendola vota a Terlizzi, presso la sezione n.7 della scuola Don Bosco. Dopo, incontra il calore della gente… »continua«
2 commenti Aggredendo a muso duro, per dirla con Pierangelo Bertoli, una fase nazionale carente ed una paralisi morale avvolgente, non senza interrogarci sulle cause strutturali che le hanno causate, ci si offre, ancora una volta, la democratica occasione di esprimere la potenza dei nostri ideali e delle nostre, semplici e continue, pratiche quotidiane. »continua«
29 commenti Due anni fa una notte profonda è calata sul nostro paese. Convinta di aver conquistato, grazie a una seduzione bugiarda, il potere assoluto, la destra di Silvio Berlusconi ha creduto di potersi permettere tutto. E tutto si è permessa. Ha mentito e ingannato. Ha ignorato la realtà e le sue esigenze per sostituirla con uno zuccheroso fondale di cartapesta. Ha fatto dell’esercizio del potere una pratica quotidiana di licenza e abuso. Ha reclamato con fragorosa arroganza il diritto feudale all’impunità. Ha stracciato diritti, umiliato il lavoro, seminato intolleranza, coltivato egoismi, beffeggiato come ciarpame e impaccio ogni solidarietà. »continua«