Un commento La fase congressuale di Sinistra Ecologia e Libertà si avvia con una impegnativa campagna di adesione on-line per segnare anche così il superamento di forme antiche, organizzativistiche e respingenti della politica.
Un commento CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA – XIV LEGISLATURA
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Nessun commento ” Si è espresso così, in modo esplicito e con il voto che ha rigettato il nuovo attacco alla pianificazione paesaggistica e urbanistica regionale, tutto il disagio del centro destra sardo. Un disagio che già sfociato nella bocciatura che la Giunta Cappellacci ha inequivocabilmente rimediato nel voto delle ultime elezioni amministrative.
Avevamo preannunciato che il nuovo pasticcio normativo sull’edilizia avrebbe comunque lasciato irrisolti, se non aggravato, i problemi veri della Sardegna, la disoccupazione, la crisi del sistema economico e produttivo, l’estendersi dei fenomeni di disagio sociale e povertà, la pesante crisi delle nostre istituzioni democratiche. Avevamo chiesto insistentemente di accelerare in ogni modo la verifica sulla situazione finanziaria della Regione, sulla puntualità dei trasferimenti dal Bilancio dello Stato, sulla piena applicazione delle nuove norme statutarie sulle entrate (articolo 8 riformato), sugli strumenti di immediato intervento a sostegno del lavoro e dell’economia.
Il rifiuto esplicito e formale che è riecheggiato più volte nel corso del dibattito da parte del centro destra è stato nei fatti totalmente contraddetto da larga parte della maggioranza. Questo fatto evidenzia che la spaccatura è politica e di merito, difficilmente sanabile e sottolinea, se ancora ce ne fosse bisogno, l’estrema debolezza politica del Presidente Cappellacci, della sua Giunta e della sua maggioranza.
Nessun commento Nei giorni scorsi si è svolta la conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari per definire l’ordine del giorno della prossima sessione. In quella circostanza i gruppi di centro-sinistra hanno ribadito con forza l’urgenza di provvede prioritariamente ad un assestamento del bilancio, per fare una operazione” verità” sulla spesa e sulle entrate della Regione.
La sessione dei lavori che inizia domani pomeriggio (martedì 29) e proseguirà ininterrottamente fino a venerdì verrà invece dedicata, per volontà del centro destra, principalmente al cosiddetto “Piano casa 2” .
Una decisione sbagliata e gravissima. Non si tiene conto della pesante situazione economica, sociale, ed occupazionale della Sardegna e si continua a lasciare che la Regione operi, di fatto, con un bilancio “fasullo”. Non si capisce che questa decisione influirà negativamente sulla operatività di spesa degli enti locali, determinando un ulteriore impoverimento dei nostri territori, delle imprese e delle famiglie.
Tutto questo per approvare norme correttive ed interpretative del cosiddetto “piano casa 1”, che si è rivelato fallimentare, redatto malissimo e inadeguato anche a raggiungere gli obiettivi – devastanti per l’economia e per il territorio – di chi lo aveva pensato. Niente invece di serio per sostenere l’acquisto della prima casa, soprattutto per i giovani.
Oggi la maggioranza procede con la medesima presunzione, con l’idea di dare un colpo definitivo alla pianificazione paesaggistica. Reintroduce norme impossibili, alcune delle quali sono intollerabili anche dal punto di vista della sicurezza: si veda per tutti l’articolo 15.bis che prevede la abitabilità dei sottani che, come appurato nelle terribili circostanze di fenomeni alluvionali (sempre più frequenti), si sono trasformate in vere e proprie tombe.
Ribadiamo l’assoluta priorità e l’urgenza di affrontare i temi del lavoro, della situazione economica e sociale e di una coerente manovra di bilancio e finanziaria, da confrontare da subito con le forze sociali. Continueremo ad insistere e a richiamare Giunta e maggioranza di centro destra ad un comportamento responsabile verso i problemi veri della Sardegna e dei Sardi.
Nessun commento (ANSA) – CAGLIARI, 20 GIU – ‘La grande astensione registrata in questo turno elettorale amministrativo descrive la crescente e preoccupante distanza fra il paese reale e le istituzioni della rappresentanza democratica. Per questo le stesse istituzioni non devono piu’ essere considerate il terreno di conquista di partiti, gruppi o persone ma devono affermarsi come la sede naturale della disinteressata e buona gestione della cosa pubblica a beneficio esclusivo della comunita”. Lo ha detto Luciano Uras, esponente Sel, secondo il quale subito si devono costituire le Giunte nelle Province di centrosinistra.
‘Oggi il sistema delle autonomie locali sardo, ed in particolare le Province – ha aggiunto Uras – hanno bisogno immediato di governi autorevoli che affrontino, in una positiva relazione tra loro e con le popolazioni, i problemi gravi posti dalla attuale crisi del lavoro e dell’economia, che e’ anche crisi sociale drammatica. Per questo i Presidenti delle Province di centrosinistra devono imprimere una forte accelerazione nella formazione delle Giunte che, come dice la legge avviene nella loro autonoma responsabilita’. In questo senso ha fatto bene il coordinamento di Sel della provincia di Cagliari ad indicare una rosa di nomi disponibili per la scelta del Presidente, e non un solo nome. Ha fatto bene, inoltre, a manifestare, coerentemente con il risultato elettorale, apprezzamento per la continuita’ amministrativa. Sinistra ecologia e liberta’ e’ un ’soggetto politico’ non ancora partito. Nei prossimi mesi sara’ impegnato in una ampia e libera campagna di adesione per un congresso costitutivo partecipato’. (ANSA).