Zaratti (SEL): Nucleare “centrali nel 2013? Scajola abbia anche il coraggio di dire dove!

DATA: 08/03/2010 - ORARIO: 13:00

“È un attacco a 360 gradi quello che sta conducendo il centro destra contro le istituzioni democratiche ed il futuro stesso dei cittadini italiani. Mentre vengono prodotti decreti ad hoc per sanare qualunque irregolarità a carico dei propri interessi politici ed economici, vengono lanciati proclami nucleari che confermano la volontà di precipitare il paese nel buio e nell’incubo del nucleare. Il Ministro Scajola annuncia che entro il 2013 inizieranno i lavori di costruzioni delle prime centrali: abbia anche il coraggio di dire dove! – afferma Filiberto Zaratti, assessore regionale all’Ambiente ed esponente di Sinistra Ecologia e Libertà – Come denuncia giustamente Greenpeace, i reattori EPR, quello che il ministro Scajola vorrebbe cominciare a costruire in Italia entro il 2013, sono a rischio di incidente tanto quanto quella di Chernobyl: potrebbe infatti verificarsi un incidente a seguito all’espulsione di gruppi di barre di controllo. Risibile inoltre il tentativo della Polverini, candidata della destra alla Regione Lazio, di ingannare gli elettori con giri di parole improbabili”.

“Mentre tutto il centro destra, nazionale e regionale,  è massicciamente compatto e favorevole sul nucleare e sulla costruzione di nuove centrali, la Polverini tenta il gioco delle tre carte  “si al nucleare ma il Lazio non ne ha bisogno”, un trucco verbale non consono ad un aspirante alla presidenza della Regione Lazio. – conclude Zaratti – Uno scenario cupo quello che il centro destra sta costruendo intorno al destino del paese, minaccioso, reso possibile anche dalla complicità di parte della grande industria del paese, che ancora una volta esprime strategie obsolete finalizzate al raggiungimento solo dei propri interessi  a danno del vero tessuto forte dell’economia italiana e laziale costituito dalle Piccole e Medie Imprese, le quali sono escluse dal grande “affaire” nucleare e che potrebbero invece crescere in modo esponenziale nell’economia fondata sullo sviluppo delle energie rinnovabili”

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Michele Ferruccio Tuozzo -poeta scrittore da Buccino 

Bisogna ostacolare con ogni mezzo e con tutte le forze la installazione delle cnetrali nucleari in Italia. io sono sposato con una donna di origine siberiana ma che ha vissuto la tragedia di Chernobil in quanto in quel periodo a 400 chilometri dalla centrale. Mi risparmio di raccontarvi delle conseguenze che lei ha dovuto constatare e vivere da vicino. E’ da brividi. Per il bene del nostro territorio, per il bene del nostro prossimo e di noi stessi diciamo “no” con ogni forma di lotta alle centrali nucleari nel nostro paese. Esiste l’energia alternativa, pulita… E la Puglia, con Vendola, ci ha dimostrato che un’altra energia esiste!!!

11 marzo 2010 - 13:50
Sandro Lorenzatti 

@ Luca, mi pare che SEL abbia una posizione molto netta al riguardo. Forse qualcuno del PD “traballa”, ma mi pare che le ultime accelerazioni della destra stiano ricompattando il fronte, e ne dobbiamo approfittare.
Piuttosto mi pare che sulla caccia ci siano tentennamenti all’interno di SEL: su questo è urgente una posizione nazionale chiara e definitiva.

8 marzo 2010 - 19:20
Luca 

Forse sarebbe preferibile una posizione più netta e chiara in nome e per conto di SEL contro qualunque forma di Nucleare attuale, anziché dar l’impressione di rappresentare la posizione di tutto il centro-sinistra. Infatti identificare esplicitamente il Centro-Destra compatto-nuclearista ha come conseguenza implicitamente identificare il Centro-Sinistra compatto antinuclearista cose entrambe non rispondenti alla realtà, visto che forse in questi anni l’opera di persuasione nell’attenuare il pensiero antinucleare è stata fatta sicuramente più proficuamente da esponenti di spicco del centro-sinistra visto il loro spessore culturale e scientifico,due su tutti lo scienziato Umberto Veronesi ex Ministro Sanità centro-sinistra e Chicco Testa ex presidente sia di Lega Ambiente che di Enel, entrambi autori di libri pro-nucleare e spesso e volentieri ospiti unici per intere puntate in programmi televisivi dedicati su reti considerate contigue o vicine al centrosinistra, tale opportunità di ospite unico mai è stata concessa invece a Carlo Rubbia che forse il nucleo atomico lo conosce un po’ meglio degli altri due avendo dedicato ad esso tutta la sua vita ed essendo stato insignito nel 1984 del premio Nobel per aver scoperto i Bosoni “W e Z” sub-particelle nucleari, responsabili dell’interazione debole . Inoltre non sfugga la posizione dell’onorevole Bersani che con frasi del tipo non bisogna demonizzare il nucleare, siamo contro (non il nucleare) questo nucleare, non mi sembra abbia una posizione molto diversa da quelle della Polverini, in quanto nel momento in cui non demonizza il nucleare allora è favorevole alle Centrali perché sa bene(o dovrebbe sapere) che oggi al mondo non esiste in campo nucleare nulla di “meno peggio” di quanto propone il Centro-Destra e cioè Scorie Radioattive per almeno 25.000 anni. Utilizzare il Nucleare esclusivamente a scopo elettorale finisce per dargli una credibilità che non invece non ha, leggere in questo sito commenti del tipo che “la Germania sarebbe pro-nucleare”, la dice lunga sulla scarsa per non dire poco qualificata informazione sull’argomento nucleare. Dare del nuclearista all’unico Stato al Mondo che veramente sta portando avanti soluzioni concrete Antinucleare, significa che l’informazione langue. Trattare queste problematiche senza utilizzare i dati reali equivale fare esercizio di retorica per non dire aria fritta. I dati purtroppo dimostrano che il nostro paese nel campo delle energie rinnovabili è assai deficitario, nel confronto con i Tedeschi in tutti i principali campi delle rinnovabili c’è soltanto da vergognarsi, nell’Eolico circa 1/10 dei Tedeschi, nel Fotovoltaico circa 1/20, nel Solare Termico(i banali pannelli solari per acqua calda) in Germania 12.000.000 mq, in Italia 1.600.000 mq e tale differenza esagerata continua tutt’ora infatti nel 2008 installati in Germania 2.000.000 mq, in Italia 400.000 mq. Non ingannino certe tabelle dove rappresentano l’Italia come il terzo o quarto stato in campo rinnovabile in quanto la reale posizione la si ha confrontando le installazioni in rapporto agli abitanti dei singoli stati ed allora l’Italia scivola oltre la decima posizione quasi appaiata alla supernucleare Francia. L’argomento nucleare va affrontato senza sfuggire le vere ragioni di fondo che spingono tanti verso di esso, che sono sia la voglia di troncare i rapporti con i paesi arabi, che quella di conquistare l’autonomia energetica cose a mio avviso errate che non credo porterebbero buoni frutti, isolarsi erigere muri e barriere di separazione non ha mai prodotto nulla di buono, inoltre trovo tali ragionamenti anacronistici in un mondo globalizzato in cui gran parte di tutto ciò che usiamo ed acquistiamo è ormai “non più” made in Italy da un pezzo. In quest’ottica è meritevole e da prendere ad esempio l’opera che sta compiendo la Germania nel promuovere economicamente l’ambizioso progetto “Desertec” che, con un investimento di 400 miliardi di euro, si propone di produrre entro il 2040 oltre 650 TWh elettrici all’anno (il doppio dell’energia elettrica consumata in Italia), nelle aree desertiche del nord Africa tramite Centrali Solari.

8 marzo 2010 - 15:41
andrea 

ma dove si possono raccogliere le firme per il referendum??mi pare che non ci sia granche’ informazione su luoghi e date..

8 marzo 2010 - 13:46