mercoledì 20 gennaio 2010 16:14 - di
redazione
- Categorie: Comunicati stampa territori REGIONALI. SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’: SI ALLA BONINO. ORA INCONTRO PROGRAMMATICO
“E’ giunto l’ufficiale sostegno di Sinistra Ecologia Libertà della Regione Lazio ad Emma Bonino per la sfida che la vede candidata del centro sinistra per la presidenza della Regione Lazio. L’investitura arriva dall’assemblea regionale del partito che ieri sera ha votato all’unanimità il dispositivo finale che impegna Sinistra Ecologia Libertà, gli organi di rappresentanza e i militanti, nella campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale, previsto per il 28 e 29 marzo prossimo.” A dichiararlo sono Loredana De Petris, Angelo Fredda, Marco Furfaro, Giancarlo Torricelli, del coordinamento regionale di Sinistra Ecologia Libertà.
“La discussione avvenuta ieri sera ha rappresentato un confronto vero sui temi programmatici che ha sì dato il via libera ad Emma Bonino, ma ha anche espresso l’urgenza di un confronto programmatico volto alla valorizzazione dell’esperienza di governo che si sta concludendo e che vanta l’ ottimo lavoro da parte dei consiglieri ed assessori uscenti.”
“E’ evidente- aggiungono- che la Bonino è una candidatura forte e autorevole in grado di offrire una concreta opportunità di vittoria. Serve ora discutere i temi di un programma che siano dell’intera coalizione di centro-sinistra, a partire dal lavoro svolto in questi cinque anni di guida nel Lazio e con una prospettiva futura di concreto rinnovamento nelle politiche sociali, nel lavoro, nella sostenibilità, nelle politiche agricole e del territorio, nella lotta alle mafie.
La sfida che abbiamo davanti- conclude la nota- vedrà Sinistra Ecologia Libertà protagonista e impegnata in un progetto comune e condiviso con la coalizione per dare continuità al lavoro svolto nel Lazio e battere le destre che sostengono la Polverini.”
Loredana De Petris, Angelo Fredda, Marco Furfaro, Giancarlo Torricelli
del Coordinamento regionale di Sinistra Ecologia Libertà Lazio.
[...] buona sostanza, l’esponente Radicale si avvarrà del sostegno di Sinistra, Ecologia e Libertà, il movimento di Nichi Vendola, nonché dell’appoggio della Federazione della sinistra [...]
[...] buona sostanza, l’esponente Radicale si avvarrà del sostegno di Sinistra, Ecologia e Libertà, il movimento di Nichi Vendola, nonché dell’appoggio della Federazione della sinistra [...]
Sottoscrivo pienamenmte il pensiero di Vincenzo. Nonostante il mio impegno sulla rete a favore delle idee di cui SEL è portatrice non so se voterò alle regionali. La Bonino non mi piace, non mi piace come è stata imposta la sua candidatura, senza un briciolo di partecipazione e democrazia, non sono per l’isolamento ma nemmeno per andare dietro ad un PD allo sbando!
Poi quale sarebbe il suo programma? HA dichiarato che lei non è la candidata del centro sinistra perchè è stato il PD ad aver avuto bisogno di lei! No, non ci siamo proprio! Se fosse consentito dalla legge elettorale stavolta voterei solo la lista ma stante così le cose, cara SEL, a meno di qualche vistoso e concreto cambiamento di rotta non credo che mi recherò alle urne. e poer me sarebbe la prima volta da più di 20 anni! Votare il meno peggio si ma subire passivamente tutto!
Turarsi il naso: sta diventando un’abitudine pericolosa per noi di sinistra. Sono un pugliese trapiantato nel Lazio e fino a ierisera avevo deciso di non andare a votare: oggi mi ritrovo a piangere di gioia per il successo di Nichi contro Boccia e voglio ancora sperare. Ma datemi una serie di buoni motivi per dare il mio voto a una politicante che sarà anche brava e forte ma che non mi rappresenta, soprattutto per le sue idee in economia. Basta solo quello di DOVER sconfiggere le destre? Spero allora che possa sostenermi fino al 28 marzo. Un rammarico però mi resta: non aver presentato un nostro candidato ci rende miseramente vicini alla politika del PD. E questo mi fa male. (enzogent70@libero.it)
Almeno sul fronte trasparenza e laicità si può ottenere qualcosa!
appoggiare la Bonino sui diritti civili e nella,auspicata, moralizzazione degli appalti pubblic.
fare dell’attenzione al sociale la caratteristica di SEL in Lazio.
Riconoscere la diversità, vivere la complessità, abitare il conflitto.
Sono parole e frasi che più volte ho sentito pronunciare, da molti compagni e compagne. Ma evidentemente dire che dobbiamo imparare a pensare ed agire nella diversità, affrontando la complessità con la complessità, attraversando i conflitti anziché evitarli, è cosa molto più semplice che farlo veramente.
Io penso che noi dobbiamo essere realmente capaci di andare in questa direzione.
L’alternativa è quella di ridurci a vivere in splendida solitudine.
Io non credo che SEL sia nata per diventare un monastero di (presunte) vergini.
Gestire l’alleanza con la Bonino non sarà semplice, ovvio, ma sarà un banco di prova essenziale per capire se il nostro progetto politico ha davvero la capacità di guardare al futuro, ma di vivere nel presente.
Cari compagni,
l’ultimo atto di fede l’ho fatto turendomi il naso e vetando rutelli. Ora basta. O mi sento parte di un progetto di cambiamento anche con allenze lontane da me o NON VOTO.
Penso che l’Italia si condannata non esiste un’alternativa finchè non verrà sconfitto politicamente questo PD.
Veltroni e D’Alema hanno fatto più danni alla sinistra di Berlusconi e solo una sconfitta senza appello di questa classe politica scellerata nata dalla Bolognina può ridare fiato ad un progetto alternativo alle destre.
Il modello di governo di Vendola in Puglia è l’unica luce che vedo dalla morte del PCI e per questo va cancellato. Spero che il popolo pugliese capisca la partita che si sta giocando e voti con la testa ed il cuore l’unica speranza di cambiamento.
Non sono d’accordo con il coordinamento del Lazio di SEL, non credo che nel Lazio abbiamo prodotto grandi cambiamenti con le giunte Badaloni Marrazzo ne tantomento con le giunte rutelli Veltroni che verranno ricordate per la cementificazione del territorio e per gli inutili centri commerciali.
Inutili per noi non per i costruttori, Caltagirone è il più grande azionista di Acea e magari insieme ai francesi se Vendola viene liquidato metteranno le mani sull’acqua non solo di Roma ma degli italiani.
Ingrao diceva fate presto ma non credo che pensasse a questo epilogo.
Anche il Pd la pensa molto diversamnete da noi di SEL, ma il PD è ritenuto un parter naturale, gli esponenti che avrebbe candidato il PD non sarebbero stati certo miglori della Bonino. Sugli inceneritori, sulle privatizzazioni, sulle turbogas, su porti e infrastrutture inutili, un candidato del PD sarebbe stato su posizionei a noi contrapposte. Allora facciamo in modo che la positiva esperienza amministrativa di SEL in Regione possa continuare a fare bene.
Che tristezza…..non abbiamo cercato neanche un candidato….non c’erano giovani? non c’erano dei precari?…a gia! Scusate! Voi siete i professionisti della politica! Complimenti per come avete ridotto l’italia….cmq io non mi sento rappresentato da una radicale.
Non credo che sia “assurdo” votare contro un documento che pure non si condivide.
A volte, votare contro può servire a tener viva l’esigenza di guardare strategicamente, piuttosto che virare di continuo tatticamente.
E rimane da domandarsi: perché e chi ha deciso che “oggi” non abbiamo nel Lazio almeno due candidati?
Secondo me ci siamo cacciati in un vicolo cieco…
Discussioni, perplessità, critiche alle modalità con cui si è giunti a questa situazione, richieste di puntualizzazioni programmatiche, nonchè malumori sono stati tanti e duffusi nell’assemblea di Sel. Comne anche il richiamo alle primarie. Solo che per fare le primarie i candidati devono essere almeno due. Qui nel Lazio non siamo in questa situazione, purtroppo. Per questo che il documento presentato all’assemblea, anche se è stato modificato rispetto alla sua versione originaria, non aveva alternative e quindi era assurdo votargli contro.
sostegno alla bonino all’unanimità dall’assemblea regionale di SEL!! non un dubbio, non una perplessità, non dei chiarimenti, non un astenuto! on la richiesta di primarie!! cavolo che struttura leninista e che fascino la bonino….ricordo che discussioni, perplessità, dubbi, voti contrari (tanti) negli organismi dirigenti del PRC, bordate dal altri partiti della sinistra Verdi sin DS, PDCI, se Bertinotti dovesse fare o meno il Presidente della Camera..
per la Bonino invece amore a prima vista..che fascino la radicale!!! complimenti
la bonino e’ meglio di tante altre,bene cosi. sperando che i soliti cattolici non si facciano troppe paranoie a votarla…
E cosa fare per battere le destre che sostengono la Bonino?
E se la discussione sui temi di un programma che siano dell’intera coalizione di centro-sinistra non andasse a buon fine?
evviva la trasparenza radicale!
ne avete da imparare dai liberali! ma in italia purtroppo non sono mai arrivati, siete figli di mamme bolsceviche, nonno fascisti e zii democristiani …