Nichi Vendola regionali-decreto: il decreto è un pezzo di fascismo.

DATA: 08/03/2010 - ORARIO: 11:00

Ne sono cenrto: saremo in tanti sabato prossimo a Roma alla manifestazione dell’opposizione di centrosinistra  contro il decreto Berlusconi salva-liste.

Sono indignato e preoccupato per un atto che minaccia fortemente gli equilibri costituzionali, aggredisce la democrazia e crea un precedente pericoloso per il nostro Paese. Questo decreto è un atto di gravità inaudita, è un pezzo di fascismo. Non si può pensare per legge di sterilizzare altre leggi per dare un colpo mortale allo stato di diritto.

Lo scrive Nichi Vendola, portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ in un post rivolto  ai militanti sul sito internet di Sel.

Siamo davvero – prosegue il leader di Sel –  ai colpi di coda pericolosi e violenti di un regime ormai al suo capolinea.

Vorrei anche  - conclude il candidato a presidente della Regione Puglia – che la piazza di sabato prossimo, sicuramente numerosa, possa rivendicare non solo i diritti di democrazia, ma anche il diritto nei luoghi di lavoro, contro la legge che permette di aggirare l’architrave dello Statuto dei lavoratori, l’articolo 18.

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Michele Ferruccio Tuozzo -poeta scrittore da Buccino 

caro Niki, non è solo nel decreto salva liste che il governo pasticcia con un pezzo di fascismo ma, nei modi, negli atteggiamenti e nelle forme quotidiane da segnali di somiglianza stretta ai metodi di un tempo che soo a nominarlo mi vengono i brividi. E le televisioni (la stragrande maggioranza) continuano imperterriti con “tronisti” e così via… Se non ci svegliamo, sarà la fine. Forza sinistra ecologia e libertà.

11 marzo 2010 - 13:43
mauro 

No caro Nichi
non si tratta di un pezzo di fascismo, è piuttosto sfascimo, l’atteggiamento di chi si pasticcia da solo e per risolvere fa ancora più pasticci.
Chissà che non sia voluto, per continuare così a distrarre gli italiani?
Invece di parlare dei profili costituzionali della vicenda (c’è chi lo può fare meglio e più di noi) la politica, e Sel devono invece coinvolgere i precari i disoccupati, i pensionati chi non arriva a fine mese perché con questo atto il governo ha dimostrato PALESEMENTE di non essere capace di governare e di occuparsi solo dei casini propri

8 marzo 2010 - 12:03