Campania, Fava (SEL): Perdente la scelta di De Luca

Stampa questo post sabato 30 gennaio 2010 21:46 - di redazione - Categorie: Comunicati stampa
REGIONALI CAMPANIA
CLAUDIO FAVA (SINISTRA E LIBERTA’)

La scelta del Pd su De Luca per le regionali in Campania e’ sbagliata e perdente. Invece di unire il centrosinistra rischia di dividere definitivamente la coalizione e di regalare la regione alla destra .
E’ la posizione di Sinistra Ecologia Liberta’ espressa da Claudio Fava,  coordinatore della segreteria nazionale .
Lo rende noto l’ufficio stampa di Sel
Roma, 30 gennaio 2010
I commenti per questo post sono chiusi
Pippo 

Claudio Fava, : «La scelta del Pd su De Luca per le regionali in Campania è sbagliata e perdente. Invece di unire il centrosinistra rischia di dividere definitivamente la coalizione e di regalare la regione alla destra». Infine, Francesco Minisci, consigliere comunale a Napoli di Sinistra e Libertà: «De Luca candidato è uno schiaffo a quanti nel corso di questi anni hanno posto al centro del proprio impegno politico la questione morale, la difesa dei ceti più poveri la difesa dei diritti umani dei migranti».

saranno mantentue queste posizioni o oggi verrà acclamato De Luca??

8 febbraio 2010 - 13:34
Antù 

Che intenzioni ha SEL in Campania?? qui si capisce ben poco.. o almeno io capisco poco… appoggiare De Luca mi pare un suicidio… tanto meglio appoggiare la lista dei grillini… mi ricordo male o anche noi eravamo per i “candidati puliti”??

8 febbraio 2010 - 11:16
Carmine 

permettete una domanda,la faccio qui perchè la discussione mi sembra ben avviata…si parla tanto,giustamente,di puglia,campania,lazio..posso capire qual è l’idea di SEL in calabria??mi spiegate cosa stiamo cercando di fare??per ora ho capito ne loiero,e io sono d’accordo,ne callipo,il quale non sarà un padreterno ma secondo me è un passo in avanti…insomma in calabria ci siamo??non vorrei che si facesse come in campania,dove abbiamo sbagliato secondo me a non fare un nome prima della scelta de luca…spero arriveranno risposte…

3 febbraio 2010 - 17:53
angelo orientale 

caro mauro, posso capire alcune tue considerazioni, le capisco ma non le condivido, però ti invito ad approfondire alcuni aspetti. il primo: le cose dette dalla compagna che citi (ottima compagna espressione di una importante area territoriale) sono errate perchè il piano rifiuti da lei citata fu redatto e approvato dalla giunta provinciale e non dall’amministrazione comunale. anzi su questo aspetto su come siamo arrivati al 75 % di raccolta rifiuti differenziati, sulle politiche energetiche ecc. gerardo potrebbe dare dei numeri interessantissimi.
per il resto non ho ne voglia nè la volonta di convincere nessuno. mi piacerebbe però sapere in quale amministrazione il pd di salerno città ha “imbarcato” gente di destra. io finora ho visto assessori di rifondazione, dei verdi, qualche tecnici, diversi socialisti ma mai nessuno di destra.
c’è una cosa però che continuo a non capire (al di la delle rispettive tifoserie delle due facce della stessa medaglia). io non sono un deluchiano, non sono un tifoso anzi vincenzo è sempre stato un avversario politico per i metodi e per alcune scelte amministrative che ancora oggi non mi convingono. ma nonostante tutto ciò è un interlocutore politico e in quanto tale mi ci confronto anche aspramente se è necessario. che senso ha oggi personalizzare una questione politica? davanti a noi adesso c’è un bivio. la terza strada è svanita, a mio avviso, anche per colpa nostra. abbiamo commessi errori nel recente passato durante le trattative (e sempre a mio avviso abbiamo commesso errori anche all’interno della giunta regionale uscente). ma oggi non è il momento di parlare del passato. oggi dobbiamo semplicemente decidere quale strada intraprendere. il mio parere è pubblico ed è anche tra questi commenti.

ps: spero che non hai messo anche me tra le truppe cammellate. in tal caso sbagli per due motivi: il primo perchè non faccio parte di nessun esercito e non amo i cammelli; il secondo perchè mi sono sempre firmato e addirittura ho anche un profilo pubblico

3 febbraio 2010 - 15:10
gianpiero padovano 

per mauro morelli……..La raccolta differenziata al 70% è di destra? Differenziata al 10% è monnezza nelle strade di sinistra. Ma scherziamo?

3 febbraio 2010 - 12:14
Mauro Morelli* 

Prima di intervenire nel merito, prego tutti i compagni, gli ospiti ed i cammelli di queto sito di firmarsi con nome e cognome.
Personalmente non credo nella figura dell’Uno Salvifico. Non ci credo nella religione, non ci credo nella vita, non ci credo, soprattutto, nella politica. E non credo nemmeno che De Luca abbia la metà della metà dello spessore politico del Bassolino Sindaco di Napoli che si candidò alla regione dieci anni fa. Fino alla riunione regionale di sabato mattina, tuttavia, non avevo alcuna idea di cosa fosse stata l’amministrazione di Salerno. Nel bene e nel male. Non nego che sia una città, tutto sommato, bene amministrata, e che le inchieste che hanno colpito il sindaco vengono da scelte che, probabilemente, avrei fatto anch’io. Ma l’intervento appassionato di una compagna ci ha raccontato di discariche in alcune forre, inquinamento di falde acquifere, gestione “destra” della questione rifiuti. Aggiungete che, come ho più volte detto, la storia dei lavavetri e degli immigrati in generale, non mi è andata giù ed il mio giudizio sulla figura di De Luca si è completato.
Mi permetto di ricordare a tutti i compagni, ed ai vari cammelli che ne sbandierano il “curriculum” amministrativo(non ce l’ho con te Gerardo, ma con chi non si firma e fa terrorismo psicologico), che De Luca ha amministrato una cittadina di 140mila abitanti, pressappoco come una delle Municipalità di Napoli, nella quale è sicuramente più semplice prendere decisioni rispetto ad un territorio vasto coem Napoli ed a maggior ragione della Campania tutta.
Insomma le sue esperienze amministrative sono “poca roba”.
In questo contesto si innesca la figura politica del Sindaco in questione, che egli stesso ammette essere “trasversale” al centrodestra ed al centro-sinistra. Il che non è, per me, garanzia di comportamenti. Comrpendo la spasmodica ricerca, da parte dei PDini di una casa dove si possa vincere, per poter trascinare il progetto del PD ancora per un poco, ma se hanno questa necessità e giudicano il centroestra una corazzata imbattibile a meno di copiarne programmi e modi, si candidassero con loro. La domanda che gli pongo è: oggi è un candidato trasversale, domani(in campania domani ma altrove è oggi) c’è l’alleanza con i conservatori dell’UDC, dopodomani chi altri ci sarà? Fini e Bocchino?
No, grazie, meglio passare la mano subito.

*SEL Napoli.

3 febbraio 2010 - 11:16
Gerardo Calabrese 

Cari compagni, solo per vostra opportuna conoscenzqa, vi riporto quello che ha fatto l’Amministrazione comunale di Salerno solo nel 2009 per le poliche sociali.
CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO ALLA LOCAZIONE
Sono stati liquidati 2000 contributi così distinti:
1898 contributi dell’importo massimo di € 2.000,00 ciascuno, relativi alle annualità 2005 e 2006, per un importo totale di € 3.472.311,27, con risorse in parte regionali ed in parte comunali;
29 contributi anticipati per l’annualità 2009, in favore di famiglie in condizioni di particolare disagio, per un totale di € 56.933,33;
73 contributi economici per emergenza abitativa, ciascuno per l’importo di € 2.000,00 e per un totale di € 146.000,00;
Sono stati avviati i concorsi relativi alle annualità 2007, 2008 e 2009: in particolare sono state istruite e sottoposte alla valutazione della commissione preposta le 2.317 domande pervenute per le annualità 2007 e 2008 ed entro l’anno si concluderanno i lavori per la formazione delle relative graduatorie provvisorie;
Contestualmente si è avviata l’istruttoria delle 1535 domande, pervenute per l’annualità 2009.
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE GIOVANI COPPIE PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA ABITAZIONE
Sono stati liquidati 2 contributi economici di € 24.000,00, per un totale di € 48.000,00.
ASSEGNAZIONI DI ALLOGGI
Assegnati 40 alloggi, di cui 11 alloggi parcheggio e 29 alloggi di edilizia residenziale pubblica, rientranti tra i 98 in via Marchiafava.
Le assegnazioni hanno consentito:
- il trasferimento delle ultime famiglie abitanti nei container (via Monticelli, Giovi ripetitore);
- la riduzione a circa 70 del numero di famiglie abitanti in prefabbricati leggeri e l’eliminazione degli insediamenti di S. Felice in Pastorano e Ripa di Sordina;
- il trasferimento delle famiglie alloggiate nei prefabbricati Caritas nell’area di Rufoli di Ogliara, per dare avvio alla costruzione di 47 nuovi alloggi;
- lo sgombero del Palazzo Fruscione in vicolo Adelberga.
Sono stati emessi 20 provvedimenti di decadenza o sgombero e avviate altri 8 procedimenti di decadenze per perseguire situazioni di abuso e recuperare alloggi da riassegnare ad aventi titolo.
ALLOGGI L. 219/81
Sono stati portati a cessione gratuita N. 73 alloggi in favore di altrettanti assegnatari aventi titolo, in regola con i pagamenti.
N. 3168 le istanze presentate al fine di ottenere il “BONUS ENERGIA” di cui n. 3017 già ammesse.
L’adesione al bando per l’assegnazione dei fondi nazionali per le politiche alle famiglie di cui alla legge n. 296/06 consente di sostenere circa 125 nuclei familiari con redditi inferiori a € 29.000,00 e con almeno quattro figli con l’erogazione di un contributo di €.400 all’anno per spese documentate attinenti prestazioni scolastiche, asili nido, corsi extrascolastici, accesso a teatri e attività culturali – educative e sportive;
400 le famiglie che ricevono l’assegno mensile di €.350,00 denominato “Reddito di Cittadinanza”;
E’ stato presentato progetto sperimentale ed innovativo per l’implementazione di “Centri famiglia” al fine di potenziare gli interventi sociali in favore delle famiglie. Il progetto è stato approvato dalla Regione Campania che ha assegnato al Comune di Salerno, quale Capofila dell’Ambito S8, l’importo di €.133.624,00;
Sono stati realizzati due corsi di formazione per “un’ adozione consapevole” rivolti a 20 coppie disponibili all’adozione organizzati direttamente, senza oneri ulteriori per il Comune, dall’èquipe socio-sanitaria costituita da personale del Settore Politiche Sociali e figure specialistiche in organico all’ASL. E’ stata una esperienza qualificante e di grande gradimento delle coppie che hanno potuto documentarsi su problematiche inerenti l’adozione nazionale ed internazionale.
N. 97 gli affidi familiari in atto.
N. 45 i nuclei familiari e 75 i minori seguiti a domicilio con prestazioni di educativa domiciliare.
N. 40 i minori che ricevono un sostegno economico annuale in quanto figli di madri nubili.
N. 60 coppie adottive seguite dai Servizi Sociali nel percorso adottivo e post-adottivo.
N. 60 quelli seguiti con attività socio-educative.
N. 40 nuovi nati a rischio sociale segnalati dai punti nascita (Ospedale, Cliniche e Servizi territoriali) esaminati dall’apposita èquipe integrata da figure specialistiche ASL – Servizi Sociali e Terzo Settore nell’ambito del progetto “Integrazione in Crescita” il cui scopo è sostenere la genitorialità e promuovere lo stato di benessere del bambino e della famiglia attraverso percorsi di adozione sociale.
N. 15 famiglie prese in carico e seguite per effetto di tali segnalazioni con inserimento nei servizi sociali e sanitari in atto, oltre servizi a sostegno delle famiglie espletati da tutor, operatori infanzia, operatori socio assistenziali, anche con sostegni economici, erogazione di voucher alloggiativi, di formazione per le madri e di cura in genere.
N. 103 i minori accolti in residenzialità e in diurnato a totale carico del Comune.
N. 430 quelli seguiti presso i centri formativi ed aggregativi distribuiti in vari punti della città.
N. 5 Centri Polifunzionali e N. 6 quelli di aggregazione giovanile.
Circa 470 giovani si sono rivolti al Consultorio Giovanile (Sportello Passwork) sito nei locali comunali di Via Cantarella per sostegno e consulenza nella ricerca del lavoro ed orientamento alla formazione.
Due sono stati i corsi di alfabetizzazione informatica cui hanno partecipato n. 10 minori segnalati dai Servizi Sociali.
N. 110 i ragazzi da 6 a 14 anni che a rotazione settimanale nel mese di luglio hanno usufruito di soggiorni estivi appositamente organizzati dai Servizi Sociali per loro.
Prossima apertura asilo nido per 30 bambini da 0 a 3 anni di Via Fusandola.
Prossima apertura asilo nido di Via Martiri Ungheresi per 60 bambini da 0 a 3 anni.
Approvato anche il progetto per un micro-nido aziendale che dovrà essere attuato dall’Azienda Ospedaliera di Salerno per 30 bambini (finanziamento Regionale ottenuto €.75.000,00)
Un micro-nido aziendale per 30 bambini da 0 a 3 anni sarà istituito nei locali comunali di Via Urbano II presso l’Istituto Scolastico per i Servizi Sociali. Trattasi di un progetto redatto d’intesa tra Comune e la Provincia di Salerno e la Direzione della Scuola per i Servizi Sociali per garantire l’accoglienza dei bimbi fino a 3 anni figli dei dipendenti della Provincia, del Comune, dell’Istituto Scolastico e del territorio circostante il Teatro delle Arti (finanziamento ottenuto €.75.000,00).
Sono stati presentati alla Regione Campania e pure approvati nella loro progettualità tre nuovi progetti per l’istituzione di altrettanti Asili Nido:
- in Via Premuda – 43 posti
- in Via Cappelle – 45 posti
- in Via D’Allora – 36 posti
N. 2 i progetti per la creazione di servizi integrativi-innovativi e sperimentali rivolti a bimbi da 0 a 3 anni approvati dal Comune e dalla stessa Regione
- “Baby sitting”
- “Mamme in rete”
che si concretizzano
- il primo in aiuti d N. 15 famiglie mediante l’intervento a domicilio delle stesse di educatori ed addetti all’infanzia;
- il secondo, mediante il servizio offerto da mamme del quartiere che mettono a disposizione quattro ore giornaliere a favore di circa N. 10 nuclei familiari con figli da 0 a 3 anni.
Corso – formazione rivolto ai genitori e personale educativo all’Alimentazione 0-3 anni in collaborazione con l’Unità Operativa Infantile dell’ASL di Salerno.
N. 260 in media gli anziani che hanno usufruito dell’Assistenza Domiciliare.
N. 1400 in media quelli che hanno usufruito delle agevolazioni per il trasporto.
N. 900 in media quelli che hanno frequentato gratuitamente il Teatro.
N. 47 anziani accolti nella Casa Albergo “Immacolata Concezione” di proprietà comunale gestita dalla Società Salerno Solidale.
N. 23 gli anziani accolti in varie case private e per i quali il Comune partecipa alla spesa.
N. 58 quegli anziani che godono della bella esperienza del Centro diurno presso il Centro Sociale di Via Cantarella gestito per conto del Comune dalla Società Salerno Solidale.
N. 193 partecipanti ai soggiorni termali di Fiuggi – Chianciano – Montecatini e minicrociera nel Mediterraneo.
N. 14 le donne nubili e/o con figli che nel corso dell’anno sono state accolte presso struttura “Casa Betania” con onere a totale carico del bilancio comunale.
N. 26 i senza fissa dimora e/o in difficoltà quelli ospitati a Ostaglio.
N. 187 nuclei ai quali è stato garantito un contributo straordinario a sostegno di particolari esigenze.
Il Comune ha, poi, compartecipato (€.40.000,00) alle spese sostenute dalla “Caritas” per l’unità di strada che percorre la città tre volte alla settimana per dare sostegno ad emarginati e soprattutto per la mensa dei poveri.
N. 1256 gli utenti che sono stati accolti all’apposito sportello informativo per gli immigrati che hanno ricevuto assistenza, informazioni, aiuti nelle procedure amministrative per il rilascio di permessi di soggiorno, accompagnamento socio-sanitario.
N. 15 quelli assistiti presso il “Centro comunale di Ostaglio” a seguito di richiesta di Asilo Politico.
N. 13 vittime di tratta e grave sfruttamento che hanno ricevuto protezione sociale per effetto di un apposito progetto cofinanziato dal Comune di Salerno.
N. 60 unità che hanno partecipato a tre corsi di formazione per Assistenti Familiari di cui 53 già inserite in nuclei familiari italiani.
N. 83 partecipanti per tre corsi di italiano.
N. 18 unità per un corso di diritti e doveri di cittadinanza.
Sono stati acquisiti al patrimonio comunale per finalità sociali due appartamenti confiscati alla camorra, uno sito in via De Leo e l’altro nella frazione di Ogliara.
Al fine di consentire all’utente in difficoltà, che accede ai servizi, la possibilità di avere un insieme di interventi qualificanti e di prestazioni diverse, è stato predisposto un progetto sociale per l’apertura della Porta Unica di Accesso ai Servizi (PUA). L’insediamento è previsto nella zona orientale, nel quartiere Mercatello, in Via R.Mauri, prospiciente il Parco del Mercatello. Il progetto è stato inserito nel programma “più europa” per ottenere i finanziamenti previsti.
I Centri diurni occupazionali sono strutture di accoglienza diurna per le persone adulte in condizione di disabilità grave che, assolto l’obbligo scolastico, non sono in grado di accedere al mondo del lavoro.
Nei centri sono coinvolte circa 100 persone disabili fisiche mentali e sensoriali di età compresa tra i 14 e 65 anni residenti in Salerno con invalidità riconosciuta e certificata ai sensi della legge 104/92.
I centri sono:
C.S.E Tangram via Mauri 39 c/o U.M.A. tel. 089-330330 Coop. Il Villaggio di Esteban.
C.S.E Carmen Rubino via Laurogrotto Calcedonia 18 tel. 089-405009 Associazione di Promozione
Sociale AOS.
C.S.E Guido Scocozza via La Mennola tel. 089-2583089 Coop. Un Tetto Per Tutti
C.S.E Vega via Mauri 57 Pastena tel. 089-331846 Coop. Vega.
Gli interventi residenziali, attualmente in atto, sono la continuità operativa della sperimentazione dei progetti avviati ai sensi della legge 162/98 e si sviluppano in strutture abitative integrate nel contesto sociale circostante tale da favorire una reale integrazione sociale. Promuovono attività e percorsi di sostegno all’autonomia del soggetto.
I quattro progetti, di cui 3 in città, sono gestiti, in rapporto di convenzione,da:
Cooperativa Sociale Il Villaggio di Esteban Casa famiglia Il dito e la luna;
Cooperativa sociale Un tetto per tutti Comunità alloggio Peter Pan e Casa di Vito;
Coop. Sociale Onlus Marianella Garcia Villas Casa Famiglia Centro Amico.
L’intervento è rivolto a circa 25 persone disabili.
La domanda di ammissione al Servizio è presentata ai Segretariati Sociali di pertinenza.
Sono in corso convenzioni con le Coop: CO.Ta.SA, Flying Taxi, Ditta Individuale Lo Iacono Pio.
Destinatarie persone disabili con invalidità documentata superiore al 75% o con certificato di handicap grave ai sensi dell’art. 3 della L. 104/1992 con ridotta capacità motoria fisicamente impedite a servirsi dei mezzi pubblici di linea. Il servizio è realizzato in favore di circa 60 persone disabili.
La persona disabile, o suo familiare diretto, può richiedere buoni-corsa da un minimo di 6 ad un massimo di 20 mensili per i motivi di lavoro, studio, cure mediche e di socializzazione.
La Società Salerno Solidale effettua il trasporto dei fanciulli frequentanti il Centro ANFFAS.
Sono stati assegnati a 72 utenti contributi economici a sostegno delle spese di trasporto per la frequenza dei centri semiresidenziali, diurno integrato e di riabilitazione.
Aiuto alla persona e di assistenza domiciliare.
L’intervento è rivolto a circa 106 persone disabili per attività di:
- aiuto e cura alla persona;
- supporto nell’organizzazione della vita domestica;
- sostegno nella vita di relazione;
- segretariato sociale e svolgimento delle pratiche amministrative;
- integrazione con altre tipologie di interventi previste nel piano di zona per la stessa tipologia di utenti
Destinatari sono le persone disabili fisiche psichiche e sensoriali, disabili gravi adulti, minori in età evolutiva certificati ai sensi della legge 104/92.
Il servizio attualmente è gestito dal Consorzio di Cooperative Sociali Il Deltaplano e dalla Coo. Soc. Vega. Sono in corso procedure di gara per i nuovi affidamenti.
Sostegno gruppi di auto-aiuto.
L’intervento comporta l’erogazione di contributi finalizzati alla promozione dei gruppi di auto-aiuto ed a soggetti del Terzo Settore per progetti sperimentali ed innovativi di:
- sostegno all’autorganizzazione e per attività di socializzazione per 35 utenti all’Associazione C.V.S (Centro Volontari della Sofferenza).;
- attività di sostegno dei soggetti affetti da sindrome autistica o con innesto autistico per 25 utenti all’Associazione Socio-Educativa Ombra-Luce.
Gruppi – appartamento semi-protetti per lo sviluppo di programmi di riabilitazione psico-sociale
L’amministrazione ha realizzato le strutture appartamento, che attualmente sono in numero di 3 e sono ubicate nel centro storico della città; per la gestione di due di esse è stato coinvolto il Terzo Settore con un numero adeguato di operatori con il ruolo di educatore/riabilitatore sociale.
A carico dell’ASL Sa2, in tal caso, è il costo del progetto riabilitativo individualizzato a copertura delle spese generali del personale disposto dal privato sociale.
La gestione della terza struttura è stata interamente realizzata dall’ASL.
L’intervento è indirizzato, nel suo tetto complessivo, a 20 pazienti assistiti dalla UOSM del Distretto sanitario di Salerno-Pellezzano.
Percorsi di Integrazione Sociale
Il progetto si basa su tre specifiche azioni:
- inserimenti in centro socio educativo con coinvolgimento di attività sociali e laboratoriali;
- predisposizione unità alloggiativa gruppo appartamento inserimenti in centro socio educativo con coinvolgimento di attività sociali e laboratoriali;
- inserimento di utenti segnalati dall’UOSM presso il C.S.E. Tangram gestito dalla Coop. Soc. Il Villaggio di Esteban;
- predisposizione unità alloggiativa gruppo appartamento gestione.
Attività estive
Centro Sociale Polivalente Acquamare via S. Allende.
Nel periodo estivo,sono state realizzate presso il Centro Sociale Sportivo Polivalente, attività di balneazione ed elioterapia, di animazione ludica per minori e adulti, socializzanti rivolte ad anziani, disabili e ad altre persone con esigenze speciali, percorsi di educazione al lavoro per disabili psichici, partecipazione e/o organizzazione tornei e/o gare, bar, club gastronomico, ristorante, pizzeria, e di svago.
Gestione del progetto /programma un Tuffo nel Verde .
Il progetto ha previsto azioni di fruizione del mare attraverso colonie marine estive, attività legate alla vela per le persone disabili e attraverso attività subacquee
Azione di fruizione della montagna e dei parchi naturali.
Nell’anno 2009 ed in particolare nell’anno scolastico in corso tutte le attività del Comune riguardanti la scuola hanno registrato un potenziamento.
A partire dalle Scuole dell’Infanzia Comunali dove da quest’anno sono accolti tutti i bambini che compiranno i 3 anni entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di iscrizione (e non più entro il 28/2). Lo scopo è quello del potenziamento dei servizi socio-educativi per i bambini al di sotto dei 3 anni di età, per avvicinarsi agli obiettivi fissati a Lisbona che pongono al 33% il soddisfacimento della potenziale domanda.
Quello che nel decorso anno scolastico ha rappresentato un progetto sperimentale è ora diventato realtà: dal 5 ottobre è ricominciata la fornitura della merenda a circa 500 bambini: latte, biscotti e frutta serviti a giorni alterni, con spesa a carico del Comune, con una partecipazione della Centrale del Latte, hanno sostituito briochine, patatine e quant’altro.
Sono regolarmente attivi tutti i servizi del Diritto allo Studio.
Il Servizio Trasporto Scolastico sta garantendo, nell’anno scolastico in corso, un aumento del numero dei trasportati, reso possibile da una verifica e riorganizzazione dei percorsi.
Parimenti si stanno supportando maggiormente le Istituzioni Scolastiche nell’organizzazione delle uscite didattiche mettendo a disposizione gli scuolabus comunali, consentendo così alle famiglie di non dover affrontare le spese corrispondenti, laddove la scuola, colpita dai tagli governativi, ha meno risorse economiche da mettere in campo.
Relativamente al Servizio “Dotazioni didattiche e libri di testo”, grazie alle risorse PorCampania – FSE 2007/2013 relativo alle misure di contrasto alla dispersione scolastica ed all’allontanamento dai percorsi educativo – formativi, è stato possibile incrementare il bonus relativo all’acquisto dei libri di testo a N. 470 alunni frequentanti la Scuola Secondaria di I grado, appartenenti alla fascia sociale debole (per una spesa complessiva aggiuntiva di € 73.512,00).
La Ristorazione Scolastica ha ampliato la propria utenza vista l’adesione al servizio di 4 nuove Scuole Primarie (O. Conti, Matierno, Alfano I e Alfonso Gatto). In quest’ultima il servizio è stato attivato contestualmente all’inaugurazione della scuola).
Il Servizio “Integrazione scolastica alunni diversamente abili” ha potenziato il sostegno alle scuole per l’attuazione di progetti di integrazione scolastica che sono stati garantiti per un periodo più lungo di quello dello scorso anno scolastico.
Ha fornito presidi sanitari, materiale didattico speciale ed informatico, libri di testo specifici; ha organizzato l’effettuazione del trasporto scolastico.
Gli interventi assicurati hanno senz’altro garantito un aumento dei tempi di presenza a scuola dell’alunno diversamente abile.
Scusate se è poco…!
Vi risparmio quanto è stato fatto per le politiche ambientali per non tediarvi ulteriormente, ma soprattutto perchè potrebbe sembrare autocelebrativo.
Gerardo Calabrese
Assessore alle Politiche Ambientali
Comune di Salerno
(iscritto a SEL)

2 febbraio 2010 - 18:27
franco 

D’accordo con Luigi “Se i nostro partito, IDV e gli altri partiti di sinistra non sono d’accordo su De Luca in Campania, a mio avviso dovrebbero presentare un loro candidato da mettere a confronto col candidato del PD in elezioni primarie. Chi vince diventa il candidato unico del centrosinistra. Oggi in Campania è assolutamente necessario avere un candidato unitario per battere la destra. Il nemico vero si trova li, unitamente a Caldoro, Cosentino, i Casalesi e tanti tanti altri.
Finiamola quindi di farci del male da soli”.

2 febbraio 2010 - 13:57
MATTEO 

be portate claudio fava a SALERNO cosi si rende conto di persona se il lavoro fatto a salerno (anche da noi presenti in giunta) perchè se una citta’ pulita che cresce che inventa iniziative per combattere la crisi si muove vive significa…..TORNARE VENTI ANNI INDIETRO….BE torniamoci………….de luca lavora e lavora bene lo dimostra il suo consenzo forse è l unico che capisce cosa vuole la gente …….quella gente a cui noi eravamo vicini fino ad un po’ di tempo fa’………..IO VOTERO’ DE LUCA SENZA ALCUNA REMORA………

2 febbraio 2010 - 12:15
Giuseppe Barti 

Ma scusate: De Luca può essere anche un bravissimo amministratore, io non lo so, sono napoletano e ammetto che non lo conosco affato, quindi non ho la presunzione di giudicarlo. Sta di fatto che tre importanti membri delle forze di centrosinistra (IDV, SEL e la federazione, non partitini dallo 0.5 percento, per intenderci)non lo vogliono. Cosa si fa in questi casi? Ovvio, per avere un minimo di speranza, si cambia candidato, la situazione è diversa da quella della Puglia (l’allargamento alla coalizione riguardaa solo l’UDC, ma per il resto Bocia o Vendola rimaneva la stessa), quindi il PD abbia un minimo di buonsenso e cambi nome.

1 febbraio 2010 - 22:56
Luigi 

Se i nostro partito, IDV e gli altri partiti di sinistra non sono d’accordo su De Luca in Campania, a mio avviso dovrebbero presentare un loro candidato da mettere a confronto col candidato del PD in elezioni primarie. Chi vince diventa il candidato unico del centrosinistra. Oggi in Campania è assolutamente necessario avere un candidato unitario per battere la destra. Il nemico vero si trova li, unitamente a Caldoro, Cosentino, i Casalesi e tanti tanti altri.
Finiamola quindi di farci del male da soli. Dopo le devastazioni di Bassolino non ne possiamo più.
Aggiungo, infine, che se solo Fava la smettesse un po di fare il filosofo e andasse in giro per i quartieri popolari, fra fame e disperazione, a sentire la povera gente senza lavoro e in balia vera della camorra, farebbe opera utile e meritoria…

1 febbraio 2010 - 20:20
dino de maio 

Il timore più grande è che queste discussioni possano portarci ad una precoce implosione. Non si dibatte su opzioni di governo del territorio, su come intervenire a Scampia, sul litorale Domizio, nella piana del Sele, del Crak e dell’eroina a 12 euro, delle amministrazioni di sinistra che praticano il lavoro interinal, co.co.co., delle politiche sociali meno incisive d’Europa e delle migliaia di Dirigenti di quelll’elefante che è la Regione Campania. Non ci si occupa di come “il Nostro Governo” debba rioccupare pezzi enormi della nostra terra. E mentre conserviamo in tante delle nostre discussioni la tara antropologica che ci fa pensare che nulla possa modificarsi io so e sento che invece bisogna andare alla guerra, per la nostra terra, per i nostri interessi, per le madri, i figli, i padri e che non c’è niente per nessuno.E invece ci troviamo ancora poco capaci di capire la nostra grandezza come di confrontarci con i nostri “interlocutori naturali”. Il nostro silenzio è colpevole. Il nostro mutismo è quello piccolo di un gruppo che non vuole crescere e che si lamenta, quando perde, portando via il pallone. Poi sempre in attesa. Attesa delle primarie pugliesi prima, di quelle campane poi urliamo allo scandalo quando il PD indica il proprio candidato.
Ebbene, mi chiedo: dove eravamo? Con chi parlavamo?
Il problema non è De Luca. Il problema è che ci crediamo piccoli.

1 febbraio 2010 - 18:06
MATTEO 

be FARE UNA LISTA DI SINISTRA E CON CHI? DI PIETRO? non penso sia molto vicino alle nostre idee…..ma scusate non eravamo garantisti un tempo?
no io a costo di lasciarvi vado con DE LUCA………FORSE SI PUO’ VINCERE RAGGIONATE………

1 febbraio 2010 - 17:25
andrea 

e allora facciamo una lista “unione di sinistra” con gli amici di prc,abbiamo buone chance di entrare lo stesso in giunta regionale.

1 febbraio 2010 - 13:49
Michele 

Ma perchè non ci si confronta sul programma? Perchè non si chiede agli altri membri, attuali e potenziali della coalizione, e allo stesso De Luca, di impegnarsi, pubblicamente, su un programma condiviso? Poi si giudicherà su quello: se il programma sarà contrario o ignorerà punti che per noi sono dirimenti allora lo rifiuteremo, senza rimorsi per aver fatto vincere la destra (accettandolo avremmo fatto vincere la “destra camuffata da sinistra”, che è pure peggio, perchè poi ci toccherebbe di giustificarci). Si sta solo a parlare di trovare candidature “per vincere” senza mai chiedersi “vincere cosa?”. Non è che possiamo solo criticare il PD per pratiche politiche distanti dalla realtà senza adottarne di differenti.

1 febbraio 2010 - 12:45
Carmine Esposito 

Caro Gabriele mi sorprende che tu non abbia alcun disagio; la nuova sinistra di cui parli e che dobbiamo costruire, sicuramente non può essere beceramente opportunistica.
Per questo motivo (e per tanti altri) SEL in Campania non potrà mai appoggiare De Luca!

1 febbraio 2010 - 12:38
Gabriele Pinto 

Io non faccio testimonianza. La nuova sinistra è maggioritaria concreta e ha il senso della realta’. I sogni di uguaglianza senza un progetto sono sogni falsi. I Progetti senza le azioni sono carta straccia. Il mondo lo cambia chi ha il coraggio di vincere. Sinistra e libertà in Campania con Vincenzo De Luca.

1 febbraio 2010 - 12:22
carmine.mignone 

Carmine Mignone (SA)
La presente, per esprimere attenta riflessione, a seguito della scelta forzata o subita del Partito Democratico del candidato alla carica “Governatore” alla Regione Campania nella persona di Vincenzo De Luca già Sindaco di Salerno.
Il mandato legato alla candidatura eppresso dai giornali è legato al rapporto di convincere parte della coalizione non favorevole a De Luca.
INTANTO,IDV, SEL, Rifondazione Comunista hanno ufficializzato di non essere d’accordo sul nome De LUCA.
MI Chiedo:
1) Come si giudica la decisione di Riccardo Morone di non partecipare alle primarie già ufficializzate x il 7 febbraio/10?
2) Il Pd ha il candidato ma non la coalizzione?
3)Questo schema reggerà o può succedere ancora qualcosa?
Qualè l’avvenire X, L’Italia e le alleanze di sinistra oggi evidenziata con due pesi e due misure?
Bisognacredo, necessariamente rivedere il complemento oggetto.
Il rischio è le lottizzazione delle destre + furbe.
1/01/2010 C.Mignone

1 febbraio 2010 - 11:29
Salvatore Leonangeli 

Incredibile, siamo ancora molto distanti dal “pensiero” di vendola…

1 febbraio 2010 - 11:10
lorenzo foschi 

sinistra e liberta, insieme a Federazione della sinistra e IDV, presentino De Magistris come candidato alle primarie di coalizione in Campania. Se il PD non le vuole fare perchè perderebbe pure stavolta, allora presentiamo de Magistris come terzo polo, e poi vedremo chi prende più voti. Diciamo, una volta per tutte, basta ai diktat del PD. loro hanno i loro problemi interni e noi lì a fare gli spettatori. Non sono d’accordo ad inserire il nome di Vendola sulle nostre liste elettorali, nè tantomeno cambiare il simbolo inserendo la rosa nel pugno per far confluire in SEL tre,. dico tre socialisti. Se vogliono venire vengano pure, ma almeno non dettino condizioni di nessun genere.

1 febbraio 2010 - 09:19
Carmine Esposito 

Per Antonietta: anche Vendola viene accusato di essere un “poeta”, ma per fortuna che c’è.
Del resto la politica senza un sogno di trasformazione non ha nessun senso.
SEL è questo: un progetto politico per trasformare la società e non può arrendersi alla mediocre e miope “realpolitik” avanzata (e mi dispiace dirlo) anche da qualcuno fra noi a Salerno.
Se amate il potere per il potere allora scegliete De Luca, ma se vogliamo sul serio costruire la “buona politica” anche in Campania, allora il nostro progetto è incompatibile con cacicchi autoritari come De Luca.

1 febbraio 2010 - 00:15
antonietta 

vorrei invitare tanti compagni,compreso nichi vendola ad informarsi sulle politiche di de luca a salerno:ha fatto da circa un decennio una politica di integrazione degli stranieri a salerno,tutta la comunità senegalese lavora con autorizzazioni i tutti i mercati della città,in piazza della concordia ogni domenica viene allestito il più grande mercato etnico della campania,ci sono in zone centrali due mercati coperti utilizzati dai senegalesi;inoltre dovete sapere che ha salerno la gestione dell’acqua è pubblica,così come la società che gestisce il settore energetico,la società che gestisce i rifiuti,a proposito di rifiuti,salerno è la prima città capoluogo di provincia in italia per il 75% di differanziata,grazie sopratutto ad un assessore di sel in giunta con de luca,che tra le altre cose stà realizzando la più grossa centrale fotovoltaica della provincia di salerno di propietà del comune di salerno,potrei continuare su tante altre cose,cosidette di sinistra,mi fermo qui,vi dico a molti di voi che avete distrutto la sinistra in italia,cambiate mestiere.non distruggete sel,per tanti di noi è una grande speranza per cambiare il mondo.con affetto

31 gennaio 2010 - 23:25
ANGELO 

Non condivido per niente le considerazioni del segretario Fava,la candidatura di De Luca,potrebbe segnare,la fine del “NAPOLICENTRIMO”che per lustri ha caraterizzato non solo per, le risorse,il governo della Campania.Potremmo veramente voltare pagina,ho partecipato fin qui al progetto SEL perchè percepivo,la volontà,di riformare ,di rinnovare,è questa,una occasione.

31 gennaio 2010 - 23:00
antonio 

Caro Nichi Vendola, mi dispiace, ma le tue dichiarazioni su VINCENZO DE LUCA, candidato presidente alla regione Campania, non mi sono piaciute. Quello che mi ha disturbato non è tanto il giudizio politico negativo che hai dato sul sindaco di Salerno (che io naturalmente non condivido), ma la disinvoltura con la quale uno come te, in una sola settimana, si trasforma da vittima in carnefice.

31 gennaio 2010 - 22:59
antonietta 

bravo carmine,molti dei nostri fanno poesie.

31 gennaio 2010 - 22:55
RAFFAELE 

DE LUCA è SICURAMENTE UN UOMO DEL FARE,CHE HA DATO IMPORTANTI RISPOSTE AMMINISTRATIVE IN ALCUNI SETTORI IMPORTANTI MA SU ALCUNE TEMATICHE CARE ALLA SINISTRA è SU UNA POSIZIONE DI TOTALE CONTRAPPOSIZIONE.LA SUA CANDIDATURA è OSTEGGIATA DALL’IDV PER LA QUESTIONE DELLE ORDINANZE DI ARRESTO SU DI LUI E IN QUESTO SENSO LA DESTRA POTREBBE FARSI BELLA … Mostra tuttoFACCIA VISTO CHE NN HA CANDIDATO PIU COSENTINO PER LA STESSA QUESTIONE….L’IPOTESI DEL POLO ALTERNATIVO CON PRC,SEL,E IDV è UN’ASSURDITA POLITICA CHE SCHIACCEREBBE LA SINISTRA IN POLO GIUSTIZIALISTA,OLTRE A REGALARE ALLA DESTRA LA REGIONE….LA SOLUZIONE SAREBBE PROPRIO QUELLA DI CANDIDARE ALLA CARICA DI PRESIDENTE UNA PERSONA FUORI DAI PARTITI MA NN SO SE C’è IL TEMPO….QUINDI? QUINDI SI POTREBBE DIRE SI A DE LUCA MA FACENDO UN ACCORDO DI PROGRAMMA SUI ALMENO 4 5 PUNTI CARI ALL SINISTRA SU CUI NN TRANSIGERE…CIOè NOI LO APPOGGIAMO MA LUI CI GARANTISCE POLITICHE NN PADANE…..RESTA L’INCOGNITA IDV IL CUI VETO NN è POLITICO MA SULLA PERSONA

31 gennaio 2010 - 21:14
RAFFAELE 

DE LUCA è SICURAMENTE UN UOMO DEL FARE,CHE HA DATO IMPORTANTI RISPOSTE AMMINISTRATIVE IN ALCUNI SETTORI IMPORTANTI MA SU ALCUNE TEMATICHE CARE ALLA SINISTRA è SU UNA POSIZIONE DI TOTALE CONTRAPPOSIZIONE.LA SUA CANDIDATURA è OSTEGGIATA DALL’IDV PER LA QUESTIONE DELLE ORDINANZE DI ARRESTO SU DI LUI E IN QUESTO SENSO LA DESTRA POTREBBE FARSI BELLA …

31 gennaio 2010 - 21:12
Antippo 

Ho ascoltato Vendola.Davvero poetico. Ma pieno di contraddizioni politiche. Ho votato PCI, RC, da ultimo Sinistra e libertà (che non voterò più). Moralismo e doppiezza nei dirigenti e in tanti militanti.De Luca di destra? De Luca leghista? Possibile che si continui a parlare con slogan? Il dissenso con De Luca è utile, normale, possibile, ma sulle cose.E conoscendo i fatti.De Luca inquisito? Perchè non confrontarsi coi fatti alla base dell’indagine e del procedimento giudiziario ? E perchè pronunciare in anticipo la sentenza? E dove sta il garantismo della sinistra? Possibile che siamo diventati tanti Di Pietro- Travaglio? Allora la SEL è destinata a recitare un ruolo residuale! E mi dispiace per compagni come quelli di Baronissi che si sforzano di ragionare in termini politici.

31 gennaio 2010 - 21:11
Carmine Cocozza 

Mi chiamo Carmine Cocozza e sono il Sindaco di Auletta, in provincia di
Salerno, piccolo comune dell’entroterra; conta circa 2500 abitanti e dal 1131 è
il paese dell’olio d’oliva e dell’ospitalità. Intervengo per affermare con
forza che il mezzogiorno è questione politica, non è una questione
antropologica nè culturale. Al sud mancano reti infrastrutturali: viarie,
telematiche e centri di ricerca. Intervengo anche per testimoniare l’impegno
che tanti Sindaci del sud mettono ogni giorno per combattere le mafie, le
ndrine, la camorra. Intervengo per testimoniare la “solitudine” di tanti di noi
che ogni giorno in “prima linea” cercano di dare risposte ai cittadini, sempre
più in difficoltà per affrontare il quotidiano. Lo stato “arretra” ed i comuni
“suppliscono”, utilizzando al meglio le poche risorse di cui disponiamo,
utilizzando le leggi in merito ma, soprattutto il buon senso di padri di
famiglia. Assistiamo, impotenti, alla chiusura di caserme, scuole, uffici
postali e, quando non si chiudono si ridimensionano! Si rompe il tessuto
connettivo delle nostre società rurali, dove è insostituibile la figura del
Carabinieri, del Direttore dell’ufficio postale, del Maestro. Il Governo parla
di federalismo e di fatto accentra le gestioni, basta ricordare la vicenda del
D.L. 195/2009 in cui tra l’altro inserisce ruoli di gestione alle Provincie
campane, addirittura dovranno occuparsi di esigere il ruolo della TARSU o della
TIA direttamente dai cittadini! Tutti i comuni avranno problemi di cassa, di
gestire il personale addetto allo spazzamento, ai tributi; ed è bene ricordare
che i piccoli comuni sono quelli che fanno la differenziata da più tempo, hanno
investito risorse per aumentare il loro già alto “capitale ambientale”. Altro
che federalismo! Nello stesso decreto legge viene stabilita la
“privatizzazione” della Protezione Civile, sarà trasformata in S.p.A., Società
per azioni, leggi “per appalti?”. Quale rappresentante dei piccoli comuni
voglio sottolineare che assistiamo da anni ad attacchi “sistemici”, mettono in
dubbio la nostra stessa sopravvivenza, guardate la vicenda della Cassa Depositi
e Prestiti, trasformata in S.p.A., fu fondata da Quintino Sella per finanziare
i comuni per opere pubbliche ineludibili, oggi funge da “banca” per grandi
gruppi privati, c’è un luogo dove si può discutere di ciò?. Noi custodiamo un
Patrimonio unico di identità, cultura, ambiente. Siamo coloro che salvaguardano
patrimoni UNESCO, bene dell’umanità, nel mio caso Proveniente dal Parco del
Cilento e del Vallo di Diano, anche riserva di biosfera! Dico agli esponenti
del Governo: non potete accorgervi di noi solo dopo disastri idrogeologici o
terremoti devastanti. A proposito di sisma, dovrebbero vergognarsi tutti i
governi italiani succedutisi dal 1908 in poi se a Reggio e Messina ancora
vivono circa 3000 persone nelle baracche montate dai marinai Russi! Quest’anno
ricorrerà il trentennale del sisma dell’80 in Campania, Basilicata e Puglia,
ancora molto resta da fare e le ultime due finanziarie non hanno messo risorse,
qualche “spicciolo” per il terremoto del Belice del 1968!, a riprova che nessun
sisma è stato completamente chiuso! Noi chiediamo una legge quadro con
dispositivi finanziari “ordinari” per chiudere i terremoti, l’Italia è
attraversata da faglie appenniniche dalle Alpi alla Sicilia è tutta
“punteggiata” da sismi succedutisi nel tempo! Voglio avviarmi alla conclusione.
Intanto ringrazio il nostro Presidente Onorevole Oriano Giovanelli, egli ci ha
guidato con impegno e passione in questi anni difficili. Ci lascia un portato
impegnativo. Io seguendo alcune sue vicende biografiche ho appreso che
lasciando Pesaro, come sindaco dopo la fine del suo mandato invitò la
popolazione ad un concerto di musica classica per ringraziarlo e concedarsi da
esso. Grazie Oriano. Buon lavoro a Marco Filippeschi, Sindaco di Pisa, subentri
nel ruolo difficile ma stimolante di Presidente di una organizzazione,
Legautonomia, che è capace di affermare oggi che: “La democrazia non è uno
spreco. L’autonomia non è un lusso!”. Salutandovi vorrei invitarvi ad avere
cura delle nostre popolazioni amministrate, a regalare ai bimbi quando nascono
il libro di Bollea, Le Madri non sbagliano mai, quale benvenuto nelle nostre
comunità. A governare con i sentimenti più che con i risentimenti. Infine,
vorrei invitarvi ad essere uomini che se usano le mani sono lavoratori, se
usano le mani e la testa sono artigiani, se usano le mani, la testa ed il cuore
sono artisti! Questa definizione è di San francesco D’Assisi. Vorrei che tutti
noi sindaci ed amministratori fossimo “artisti”! Grazie.
Carmine Cocozza Sindaco di Auletta.
Non sapevo come commentare la nota di Fava, che stimo, mi è parso giusto dopo tante riflessioni scrivere il mio intervento fatto a Firenze, in plenaria al congresso nazionale di Legautonomia. Abbiamo un candidato da contrappore a quello del Pd De Luca? Se c’è bene: primarie. Se non c’è SeL si impegni ad essere il soggetto “riformista e garante” di una alleanza che governi la Campania! A me starebbe benissimo Bassolino! E’ De Luca? Noi abbiamo il dovere di governare, per affermare i nostri valori, per essere a fianco alla povera gente, ai precari, ai giovani che vanno via emigrando. Mi candidi ad un dibattito con Di Pietro per chiedergli cosa ha fatto per il mezzogiorno quando era Ministro! Oppure, quando Treu, “inventò” la novità del lavoro flessibile…Cordialità.

31 gennaio 2010 - 20:54
antonietta 

uniamoci per sconfiggere cosentino-caldoro.uniti per de luca presidente

31 gennaio 2010 - 20:25
Antonio D'Agosto 

Coloro che sono contrari, facessero una proposta concreta. Andare da soli per fare cosa? Invece di parlare di De Luca parliamo di COSENTINO. Con De Luca un accordo politico è pur sempre possibile, ma se vince il centro destra l’accordo lo vai a fare direttamente con Schiavone.

31 gennaio 2010 - 19:51
mole 

De Luca è solo un modello di destra impiantato in un altro schieramento, é il berlusconismo e il leghismo dentro di noi. De Luca non farà vincere perché divide il campo democratico. Il Pd ci ripensi e torni al tavolo con gli alleati che alle europee hanno preso il 16%. La candidatura di De l Luca vale tanto?

31 gennaio 2010 - 19:20
red_mole 

Si può votare la destra e la copia della destra se si vota per De Luca si vota per la copia della destra e non si vince, perché De Luca divide e non unisce.

31 gennaio 2010 - 19:17
red_mole 

Il sindaco sceriffo, populista e leghista del sud di una piccola città di provincia non può pretendere di governare una grande realtà del mezzogiorno. De Luca non ha progetti e non ha idee che non siano quelle di fare fare buoni, buonissimi affari ai privati come ha fatto a Salerno. Il resto è solo dozzinale propaganda a cui abboccano gli ingenui o gli interessati.

31 gennaio 2010 - 19:16
Carlo 

De Luca ha i suoi clientes bek distribuiti, anche nelle forze di sinistra. D’altronde basta vedere chi c’era alla presentezione della candidatura all’Hotel Vesuvio, fi fronte a lui candidato “delle istituzioni” c’era schierata al completo la dirigenza delle partecipate salernitane. Come dire, davvero l’alternativa ai metodi di bassolino, come del resto dimostr ala presenza di una bassoliniana storica deputata cresciuta all’ombra di bassollino ma pooportunamento reciclatasi appena eletta in Parlamento

31 gennaio 2010 - 19:14
ANDREA 

CONTINUARE AD ATTACCARE SOLO PER UNA POSIZIONE E PER PRINCIPIO è TERRIBILMENTE ERRATO………..IL CANDIDATO è DE LUCA………………..BASTA POLEMICHE

31 gennaio 2010 - 17:46
Antonio D'Agosto 

Cara Mariella,la demagogia non aiuta il confronto politico. Fatti, prospettive concrete ed argomentazioni politiche, ne va della nostra esistenza.

31 gennaio 2010 - 17:39
ANDREA 

caro CLAUDIO IO penso che stavolta sei andato fuori rotta tu non vivi la nostra realta non conosci i nostri problemi…….ma ancora di piu’ non sai che è salerno a differenza di tutta la campania ,vieni da noi visita salerno e ti renderai conto che forse è preferibbile avere un governatore un po’ protagonista ma efficiente lavoratore capace che ci faccia sentire lontano dalla crisi ,che pulisca la campania che investa e spenda i fondi europei con competenza e razziocinioche forse non è il mio ideale, ma da compagno comunista è sicuramente IL MALE MINORE

31 gennaio 2010 - 17:29
Mariella Palmieri 

non vorrei tediarvi, ma ricordare è sempre bene: http://archive.globalproject.info/art-15984.html

31 gennaio 2010 - 17:17
senatore 

Vediamo un po:le trattative vanno avanti da mesi ed hanno prodotto,come unico risultato,che il PD avesse sempre il cerino in mano.La sinistra,tutta,ed anche l’idv,non hanno mai avanzato “formalmente” un nome che potesse partecipare alle primarie.Anche la dichiarazione di Fava mi sembra stonata:parla come un militante pd che dice la sua sul candidato di quel partito.Perchè non fa una dichiarazione sul candidato della sinistra che non c’è?Dovevamo “imporre” le primarie,dovevamo imporre un candidato di sinistra e andare alle primarie.In verità nomi di sinistra sono stati fatti ma qualcuno dentro sel si è rizelato,dimostrando così molta approssimazione “politica” e lasciando che finissimo dentro un cul de sac.Certo qualcuno mi spieghi come facciamo a sostenere la Bonino e Penati.Non mi piace De Luca nemmeno un po,ma lo voterò vista l’insipienza della mia organizzazione.

31 gennaio 2010 - 16:48
massimo f. 

discutere di terzo polo , di candidato da opporre al nome di De luca è da suicidio politico e asseconda le scelte di quei pochi che vogliono imporre la discussione infinita ed il rimando delle decisioni per iperegoismo , puntando ad ottenere il massimo risultato e la massima visibilita’ in questa tornata elettorale a discapito di tutto e di tutti col solo ulteriore risultato di consegnare trionfalmente ad una destra che era in difficolta’dopo la vicenda Cosentino la nostra regione. De luca per quanto fatto a Salerno e per i temi trattati nella sua apertura di campagna elettorale resta il miglior candidato possibile!!!!forza De luca

31 gennaio 2010 - 16:41
titti 

Immaginiamo che in campania si fossero fatte le primarie tra de luca ed un candidato del partito democratico (un bassoliniano, per intenderci): a quel punto avremmo potuto presentare un nostro candidato, che avrebbe raccolto una percentuale, diciamo, tra il 5 e il 10%, dopodicchè tutti avremmo sostenuto il candidato vincente. Un passaggio è stato saltato, facciamocene una ragione.

31 gennaio 2010 - 16:36
angelo, mariolina, americo, matteo 

Le vicende politiche della Campania dovrebbero indurre tutte le forze del centro sinistra a una pacatezza dei confronti e delle riflessioni. Oggi discutere degli errori fatti dall’intera coalizione del centro sinistra nel recente passato, e quindi anche della nostra delegazione, non serve.
A nostro avviso è importante discutere sulle cose certe.
Più di 1 mese fa una volta constatato che il tavolo del centro sinistra si era “incartato” il compagno Fava propose pubblicamente all’intera coalizione De Magistris come candidato ideale. Non fu neanche discussa perché ci fu una indisponibilità dello stesso De Magistris.
Ora siamo a questo punto:
1) da ieri ufficialmente abbiamo un candidato del PD, del PSI, della Federazione dei Verdi e del movimento di Rutelli;
2) questo candidato ha un mandato specifico che è quello di allargare la coalizione e di iniziare il confronto programmatico;
3) l’IDV e la Federazione della Sinistra hanno dichiarato la loro indisponibilità su tale ipotesi.
Il nostro partito dopo una riunione del Comitato Regionale della Campania, e un’ora prima della formalizzazione della proposta da parte del PD, con un comunicato ha chiesto la riapertura del confronto per scongiurare, giustamente, la rottura del centro sinistra.
Quindi il problema che oggi si pone davanti a noi è il seguente:
- lavorare per ipotesi di coalizione alternative e, a nostro giudizio, minoritarie o aprire un confronto di tipo politico e programmatico e di costruzione di una squadra di governo in grado di poter far ritornare la regione Campania tra le regioni ben amministrate con risultati tangibili e di “segno” prettamente di sinistra?
Personalizzare le questioni politiche non solo è sbagliato ma produrrebbe sicuramente un pessimo servizio alla nostra gente e ai bisogni che vogliamo rappresentare.
Le prime dichiarazioni programmatiche fatte da De Luca aprono uno spiraglio interessante per noi. Sono nostri temi, l’acqua pubblica, il rifiuto al nucleare, la buona amministrazione, l’energia alternativa e rinnovabile, l’uso della risorse comunitarie per costruire ipotesi di sviluppo eco sostenibile ed efficienti, sono temi che De Luca già li ha fatti propri.
Quindi a nostro giudizio se davvero vogliamo essere anche in Campania una forza di sinistra determinata sui propri valori e sulle proprie ragioni ma non minoritaria dobbiamo incalzare ancora di più su tale possibilità che il candidato di una parte del centro sinistra, composto anche da due forze politiche che fino a poche settimane fa erano nostri compagni di strada, ci offre. E dobbiamo farlo senza retrocedere sui punti che tutti insieme riteniamo indisponibili alla
contrattazione. L’altra ipotesi, una alleanza con IDV e la Federazione della Sinistra, ci costringerà a fare solo una semplice battaglia di testimonianza e ci chiuderà in un angolo residuale per diversi anni snaturando nei fatti le ragioni e i motivi della nostra nascita come formazione politica.
Infine a nessuno deve sfuggire che una eventuale vittoria della destra comporterà la consegna della nostra regione a ipotesi di sviluppo e a una linea politica che in tutta la nazione cerchiamo di contrastare.
Ovviamente la decisione da prendere è di competenza del Comitato Regionale della Campania. Noi nelle sedi di discussioni del nostro partito porteremo avanti le nostre tesi con spirito di confronto costruttivo anche per evitare reali pericoli di spaccature interne.

De Falco Mariolina, membro del coordinamento circolo territoriale Valle dell’Irno;
Giudice Americo, membro coordinamento provinciale Salerno;
Orientale Angelo, membro comitato provinciale Salerno;
Schiavone Matteo, membro del coordinamento circolo territoriale Valle dell’Irno.

Baronissi, 31/01/2010

31 gennaio 2010 - 16:26
nicola 

l’agghiacciante prospettiva di un insediamento nucleare nella valle del sele da solo dovrebbe convincere tutte le forze politiche che si richiamano agli ideali dell’ecologismo e dello sviluppo compatibile che probabilmente ci troviamo ad un punto di non ritorno. La vittoria delle destre alla regione campania si rivelerebbe con tutta evidenza un disastro epocale.

31 gennaio 2010 - 16:13
:-) 

Nemmeno il 2 o il 3% prenderete soli!
O proponete il valido candidato inesistente ke possa contrastare De Luca e Caldoro!

31 gennaio 2010 - 15:28
Fernanda 

Qualcuno mi spiega come, e soprattutto perché, Nichi Vendola è riuscito a non nominare Sinistra Ecologia Libertà nella trasmissione dell’Annunziata? Ha parlato di Berlusconi, ha parlato di Bertinotti, di D’Alema, del PD, dell’IDV, ecc., ed è riuscito a non parlare, a non citare nemmeno, il nostro Partito, che pure si accinge ad inserire nel simbolo e nelle bandiere il suo nome, il nome di Vendola? A che gioco stiamo giocando, a che gioco sta giocando?
Non voglio essere polemica, ma mi sento quasi offesa, e comunque ho bisogno di capire.

31 gennaio 2010 - 15:10
antonietta 

perchè vi scandaizzate per la scelta di de luca presidente?caro fava e mussi,e andate in lombardia con penati?nel lazio con la guerrafondaia bonino?forse prevale in voi la cultura comunista stalinista di considerare i vostri ex i peggiori nemici.io voterò per de luca otturandomi il naso.mai la mia regione in mano a berlusconi e ai casalesi.mimì

31 gennaio 2010 - 13:20
gianpiero 

Sono un compagno di Salerno iscritto a SEL. Dopo le dichiarazioni di Fava sono rimasto basito, “sbagliata perdente la scelta di de luca”…..ma senza indicare l’alternativa vincente. Ho ascoltato la conferenza stampa di De Luca, ha parlato di acqua pubblica, di lavoro,di sanità senza sprechi, no alle centrali nucleari, di energia pulita, temi che non vedo tanto lontani da quelli che lo stesso vendola che aveva cinque anni fa ed ha nel suo programma.Spero che i vertici nazionali e regionali di SEL facciano un passo indietro.Sosteniamo il candidato de PD come faranno anche loro in Puglia con il nostro, non cosegnamo la Regione Campania alle destre ed al signore di Casal di Principe.

31 gennaio 2010 - 12:56
Franco 

De Luca non é affatto un bravo amministratore. De Luca é un amministratore mediocre che é stato capace di unire un sistema di potere ferreo e pervasivo ad una tecnica di comunicazione che ha dell’incredibile. Molti dei suoi estimatori non salernitani, ad esempio, sono convinti della realizzazione di opere che, in realtà, allo stato, sono soltanto dei “plastici”. E’ invece sicuramente, questo si e senza ombra di dubbio, un uomo di destra per sua stessa ammissione. Ma qualcuno davvero crede che la prospettiva politica di SEL sia compatibile con una figura di questo tipo? Qualcuno davvero crede di poter “vincere qualcosa” insieme a De Luca?

31 gennaio 2010 - 12:52
CittadinSalernitana 

Beh, credo che sia impossibile vincere senza l’aiuto del più forte, che in questo caso è De Luca… Sostenere le proprie idee e la propria indipendenza va bene, ma solo fino ad un certo punto, ciè fin quando la realtà dei fatti ce lo permette. La nostra sinistra ha bisogno di un sostegno valido e da sola non può farcela. Questa scelta non è niente affatto perdente, anzi forse è l’unica che può permetterci di essere vincenti!

31 gennaio 2010 - 12:48
Antonio D'Agosto 

Vincere vuol dire fare cose concrete senza demagogia, tenedo i piedi a terra. La politica non la si fa con le testimonianze o con le chiacchiere, ma con i fatti. Nichi Vendola aveva la forza per contrapporsi a Boccia, ha costruito nel tempo un’alternativa, non facendo testimonianza, ma stando in tutti i passati governi pugliesi e ingoiando anche i rospi dei vari assessori alla sanità. Questo significa avere i piedi e la testa nella realtà, tutto il resto sono chiacchiere che non ci portano da nessuna parte.
Forse molti di voi ignorano il sistema elettorale campano: TURNO UNICO, chi prende più voti vince. Una scelta poco aderente alla realtà si chiama: SCELTA SUICIDA.

31 gennaio 2010 - 12:45
mafalda 

non riesco più a capire le scelte politihe delPD sembra quasi che si divertino a implodere ad ogni tornata elettorare. Sperava che con l’ascesa di Bersani le cose cambiassero e il lavoro del PD fosse stato quello di essere il punto di riferimento dell’aggregazione programmatica delle forse del centro sinistra e invece che delusione…. conto molto sul lavoro faticoso che uomini come te stanno portando avanti per una politica di integrazione, ecologica e di attenzione allo stato sociale che tutto il paese chiede.

31 gennaio 2010 - 12:44
Fernanda 

Callipo in Calabria (concordo con Nino) e Fava in Campania. Perché no? Non è fantapolitica, non è stupido idealismo, è (può essere) il tentativo di affermare le ragioni di una bella politica.

31 gennaio 2010 - 12:36
:-) 

Io penso che queste vostre posizioni siano alquanto aleatorie. In quanto cittadina di Salerno, sottolineando che io non ho mai votato il “mio” sindaco, mi sento in dovere di poter affermare che De Luca, nonostante i suoi molti difetti, è l’unico allo stato attuale in grado di poter sconfiggere la destra. Ora come ora, presentarsi da soli sarebbe un suicidio: non possiamo costruire una nuova sinistra da soli. O meglio, si può con l’aiuto di alleati contro la destra, in quanto, ribadisco, la nostra situazione non ci permette di fare altro.
Ps: credete davvero che De Luca vi lasci voti se andate soli? Assolutamente no, quindi una volta tanto poggiate i piedi per terra. Non si può vivere di idealismo: è contradditorio il solo affermare una frase simile.

31 gennaio 2010 - 11:57
gabriele pinto 

Io non faccio testimonianza. La nuova sinistra è maggioritaria concreta e ha il senso della realta’. I sogni di uguaglianza senza un progetto sono sogni falsi. I Progetti senza le azioni sono carta straccia. Il mondo lo cambia chi ha il coraggio di vincere. Sinistra e libertà in Campania con Vincenzo De Luca.

31 gennaio 2010 - 11:29
Giuseppe Barti 

Mi piacerebbe molto un terzo polo Sel, federazione della sinistra e IDV. Purtroppo sarebbe un grosso vantaggio per la destra, ma non credo il PD voglia rischiare tanto (so che è un partito un po’ suicida, ma fino a questo puto?). Speriamo ci ripensino i democratici.

31 gennaio 2010 - 10:28
titti 

Ricordo che quando nel 2008 Veltroni annunciò di voler ‘correre da solo’ fui presa da sconforto considerando che, divisi, non avremmo potuto arginare le orde berlusconiane. In Campania la destra è quanto di peggio, arroganti, collusi, e per giunta assetati di vendetta. Fermiamoli, a tutti i costi.

31 gennaio 2010 - 10:24
nicola 

in campania siamo al post-terremoto politico. De Luca è un candidato stimato per le sue doti di amministratore e che quindi può erodere consensi alla destra. Oggi, a poco più di un mese dalle elezioni, non mi sembra ci siano molte altre alternative realiste.

31 gennaio 2010 - 10:18
Nino 

Concordo con Marco. Le scelte del PD in Campania e Calabria vanno totalmente contro i principi di SEL. Suggerirei di tentare in entrambe le regioni una coalizione alternativa con l’IDV, possibilmente sostenendo la candidatura di Callipo in Calabria.

31 gennaio 2010 - 10:09
Carlo 

Attenzione, perché credo che De Luca a Salerno abbia dei suoi prezzolati anche all’interno di SeL, così come in tutti gli altri partiti. Fate attenzione affinchè costoro non influenzino le scelte di SeL sull’appoggio o meno a De luca.

31 gennaio 2010 - 09:33
zoboli alberto 

Renzi lo disse chiaramente: “al PD piacciono le primarie quando l’esito è scontato a favore del loro candidato”. Candidare persone credibili e obbligare il Pd alle primarie vuol dire metterli davanti alle loro contraddizioni ( vedi la puglia), vuol dire migliorare la sinistra italiana.

31 gennaio 2010 - 08:54
Carmine Esposito 

De Luca e la Sinistra sono totalmente incompatibili, perciò in Campania non possiamo assolutamente accettare la sua candidatura.

31 gennaio 2010 - 04:55
Marco Renzini 

Claudio Fava ha ragione.

Le scelte del pd in Campania ma anche in Calabria sono onestamente indecenti.
Quindi non sostenibili da una forza politica come SEL che ha l’ambizione e la volontà di presentarsi ai cittadini come la Nuova Sinistra italiana.

31 gennaio 2010 - 01:49
Paolo 

Compagni, concordo con voi, ma diciamo che un po’ è anche colpa nostra. Aver deciso di non partecipare alle primarie ha dato al PD un motivo in più per non farle e per scegliere il loro “male minore”…
Dovremmo discutere con la Fed della sinistra e con IDV della possibilità di una candidatura alternativa… Anche se potrebbe voler dire regalare la regione all destra, non lo vorrei, ma che altro potremmo fare?

31 gennaio 2010 - 00:54
Spartaco Innocenzi 

Non possiamo stare sempre sotto ricatto del PD il quale continua con la solita filastrocca che se non ci uniamo vince la destra.La guerra interna al PD è una lotta per bande.Oltre alla Campania,vediamo quello che stanno combinando in Umbria dove si stanno scannando addirittura in tre.Diamo un segnale forte.

30 gennaio 2010 - 23:14
Marco Pappalardo 

Non si può, non si deve, non si fa. E’ inquisito.

30 gennaio 2010 - 23:10
Mariella Palmieri 

non solo è perdente. è anche contraria ai principi di SEL.

30 gennaio 2010 - 22:15
danilo 

Mi chiedo: perchè le forze del centrosinistra che non accettano giustamente la candidatura De Luca (come SEL e IdV) non propongono una loro candidatura condivisa e cercano di ottenere le primarie? Da pugliese, auspico che quanto è accaduto nella mia regione di origine si espanda in tutta Italia. Quando il Pd sbaglia ci deve essere qualcuno che combatta per correggerlo…solo così potrà essere rifondata la sinistra

30 gennaio 2010 - 22:07