Nessun commento
Siamo con i lavoratori in sciopero il 12 marzo, siamo per la difesa dell’articolo 18
La CGIL ha proclamato uno sciopero generale di quattro ore per il prossimo 12 marzo. E’ una scadenza importante che ci coinvolge tutte e tutti per aiutarne la riuscita. Infatti è in gioco il futuro del nostro paese, la possibilità di uscire dalla crisi economica senza passare attraverso un massacro sociale. »continua«
9 commenti
La sinistra che ho in mente e per cui voglio spendermi sta oggi fuori dal parlamento italiano, ha scarse risorse materiali proprio in un tempo in cui invece il peso del danaro in politica è purtroppo sempre più determinante per creare visibilità dei singoli, carriere personali, successo mediatico. Penso a una politica pulita fondata sulla sobrietà e sull’utilizzo di mezzi e di risorse frutto di una comune condivisione e permanentemente accertabili e documentabili. Ed è questo il sostegno che oggi chiedo a voi. »continua«
4 commenti
C’è un giudice a Berlino!
E’ con questa citazione di Brecht che viene commentata dai presenti l’ordinanza del Tar Lazio che respinge decisamente il ricorso per la riammissione della lista della Pdl alle Elezioni Regionali del Lazio. »continua«
5 commenti
Il Tar del Lazio con un’ordinanza ha respinto la richiesta con la quale il Pdl contestava la decisione della Corte d’Appello di escludere la lista di Roma dalle elezioni regionali. »continua«
Un commento
Quest’anno per molte donne l’8 Marzo sarà una giornata di lotta per mantenere il proprio posto di lavoro: alcune la passeranno presidiando le fabbriche, altre in assemblee o in cortei, tutte penseranno con ansia al futuro incerto che la crisi riserva a loro e alle loro famiglie. »continua«
8 commenti
Una recente ricerca dell’Università Bocconi, ha riacceso i riflettori sul rapporto tra maternità e lavoro.
La ricerca ci dice che mediamente il 25% delle donne lascia il lavoro dopo la maternità.
La percentuale si alza al 75% se il lavoro è precario, si abbassa al 12% se il lavoro è manageriale, ma in questo caso con lo stop della carriera.
Le ragioni dell’abbandono, certificate dalla ricerca, sono: la carenza dei servizi, la rigidità degli orari, la scarsa collaborazione dei padri, il mobbing nel luogo di lavoro (così definito nella ricerca).
Del mobbing, spinto fino al licenziamento delle lavoratrici madri, si occupava una legge, promossa dalle donne della sinistra nel Governo Prodi, la legge 188 del 2007: una legge che impediva preventivamente i licenziamenti mascherati da dimissioni volontarie.
Si tratta di un abuso praticato in tante imprese soprattutto nei confronti delle lavoratrici in gravidanza.
Questa importante legge è stata abrogata dal Governo Berlusconi appena insediato.
Di fronte a tutto ciò:
oggi, 8 marzo 2010, mi impegno a promuovere, come primo atto del Consiglio Regionale, leggi che consentano a tutte le donne di non scegliere tra lavoro e maternità;
oggi, 8 marzo 2010, tutte noi ci impegniamo con altrettanta determinazione a ricostruire le condizioni per riavere la legge contro “le dimissioni in bianco”, attraverso una azione comune dei Consigli Regionali.
Hanno finora aderito le seguenti candidate:
Monica Cerutti
Candidata di Sinistra Ecologia LIBERTA’ al Consiglio Regionale del Piemonte
Chiara Cremonesi
Capolista di Sinistra Ecologia LIBERTA’ al Consiglio Regionale della Lombardia
Alessia Petraglia
Capolista di Sinistra Ecologia LIBERTA’ al Consiglio Regionale della Toscana
Gemma Azuni
Candidata di Sinistra Ecologia LIBERTA’ al Consiglio Regionale del Lazio
Bia Sarasini
Candidata nel Listino Bonino per Sinistra Ecologia LIBERTA’ al Consiglio Regionale del Lazio
Alessandra Tibaldi
Candidata di Sinistra Ecologia LIBERTA’ al Consiglio Regionale del Lazio
Magda Terrevoli
Candidata di Sinistra Ecologia LIBERTA’ al Consiglio Regionale della Puglia