venerdì 23 luglio 2010 14:29

Nichi Vendola preoccupati per quello che sta accadendo, non si gioca con la pella dei lavoratori rievocando il vallettismo…

di redazione - Categorie: Comunicati stampa
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Ma che sta succedendo alla Fiat? Davvero si pensa che rievocare grottescamente un vallettismo d’antan possa rilanciare l’industria automobilistica nel nostro Paese? Davvero si pensa che con ‘politiche coloniali’ -  trasferendo le produzioni in Paesi con condizioni piu’ favorevoli per l’azienda, ma senza innovare, senza piani industriali complessivi, ‘dando la colpa’ di quello che accade a sindacati non accomodanti – si faccia fare un passo in avanti al gruppo automobilistico torinese? E’ quanto scrive Nichi Vendola, portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’,  in un post  dedicato alle ultime scelte Fiat annunciate, e che appare sul sito www.nichivendola.it Sono preoccupato  – prosegue Vendola – per quello che sta accadendo. Sono preoccupato per le  migliaia di famiglie che passerrano un’estate di inferno anche a Torino. Sono preoccupato per il rilancio del sistema impresa italiano. Qualche settimana fa si parlava di Pomigliano come di un caso isolato, e proprio per la sua specificita’ si era tentato di convincere i lavoratori che era necessario sottostare alle condizioni umilianti decise dall’azienza. I lavoratori giustamente non li hanno creduti. Poi e’ venuto il caso di Melfi con le ritorsioni ai delegati sindacali. Ora il caso di Mirafiori. Evidentemente non siamo piu’ di fronte ad una casualita’, ma a scelte precise che mettono in discussione la credibilita’ del piano industriale della Fiat e del suo management. E tutto accade questo mentre siamo di fronte alla vera emergenza nazionale dell’Italia: la perdita ogni giorno di migliaia di posti di lavoro, il quotidiano passaggio di migliaia di famiglie da una vita dignitosa alla poverta’. *** Sono invidioso  – continua il Presidente della Regione Puglia – dei miei colleghi stranieri che di fronte alle crisi dei gruppi industriali nei propri Paesi vedono il loro governo parte attiva nel risolvere le vertenze. Questo non accade in Italia. Oltre al degrado morale che sta accompagnando la fase conclusiva della stagione berlusconiana, impressiona il disprezzo e il disinteresse con cui da Palazzo Chigi si seguono le vicende dell’economia italiana: il ministro fantasma dello sviluppo economico potrebbe oggi avere un ruolo chiave nell’imporre alla Fiat di aprire un tavolo con le organizzazioni sindacali dei lavoratori. Ma questo governo da 2 mesi questo ministro  non lo ha. Il Confronto invece tra azienda e parti sociali deve  avvenire con urgenza. *** Deve essere chiaro, alla Fiat innanzitutto, che le scelte autoritarie porteranno esclusivamente al disastro che deve essere assolutamente evitato. Non si puo’ pensare  – conclude Vendola – che chiuso il secolo del ‘900 invece di entrare nel terzo millennio, si voglia ritornare all’800: il riconoscimento dei diritti dei lavoratori e di una retribuzione dignitosa sono conquiste che non possono essere cancellate, neanche attraversando il mare Adriatico….

giovedì 22 luglio 2010 15:03

SEL Calabria: Aumento delle tasse all’Università Mediterranea

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giovedì 22 luglio 2010 14:14

Domani 23 luglio Milano Claudio Fava, Armando Spataro, Giuliano Pisapia, Nando Dalla Chiesa

di redazione - Categorie: Comunicati stampa
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Nei giorni dell’anniversario delle stragi del 1992/1993 Sinistra Ecologia Liberta’ ha promosso una settimana straordinaria di mobilitazione delle proprie organizzazioni e dei propri militanti in tutta Italia, per unirsi con tutti coloro che chiedono che si restituisca la piena verita’ sulla stagione delle stragi del 1992 e 1993.Sel ha organizzando sul tutto il territorio nazionale iniziative pubbliche, incontri, mostre, dibattiti. Nelle citta’ allora colpite dalla violenza, Roma, Milano, Firenze e Palermo  si sono svolte o si svolgeranno  le iniziative piu’ significative ed importanti. Domani a conclusione della settimana di mobilitazione l’ultima manifestazione si terra’ a Milano, venerdi 23 luglio  alle ore 21 in via Palestro. “Lotta alla mafia, priorita’ della sinistra”. Partecipano tra gli altri Armando Spataro, procuratore aggiunto della Repubblica, l’avvocato Giuliano Pisapia, Claudio Fava coordinatore della segreteria nazionale di Sel, , Nando Dalla Chiesa docente universitario e presidente onorario di Libera. Conduce il giornalista Mario Portanova.

giovedì 22 luglio 2010 13:06

Umberto Guidoni: Contro le circolari platealmente illegali della Gelmini

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Nel suo attivismo bulemico, ancora una volta il governo è andato oltre la soglia della legalità. Il tribunale amministrativo boccia il tentativo di riordino della scuola fatto con le circolari”. E’ questo il commento di Umberto Guidoni alla »continua«

giovedì 22 luglio 2010 10:43

Intercettazioni – Bavaglio alla stampa dibattito alla festa di SEL Villa Goldiani con Claudio Fava, Arturo di Corinto

di redazione - Categorie: Comunicati stampa
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Si svolgera’ domani sera giovedi 22 luglio 2010, alle ore 21 a Roma – presso la Festa di Sinistra Ecologia Liberta’ in corso presso Villa Gordiani – l’incontro pubblico dedicato al Ddl governativo sulle intercettazioni in dirittira d’arrivo a Montecitorio. “Niente bavagli, liberi di informare, liberi di sapere”, ne parlano Claudio Fava coordinatore della segreteria nazionale di Sel, giornalista e sceneggiatore, Carlo Lucarelli scrittore, Arturo di Corinto, giornalista ed esperto di comunciazione online  ed animatore dei movimenti degli ultimi mesi contro la legge bavaglio.  Il programma della festa di Sel a Villa Gordiani prevede nel pomeriggio, alle ore 19 l’incontro pubblico “Roma Capitale Metropolitana: un modello innovativo per il governo del territorio”, ne discutono  tra gli altri Nicola Zingaretti presidente della provincia di Roma, Marco Furfaro portavoce Sel Lazio, i consiglieri regionali di Sel Luigi Nieri e Filiberto Zaratti, Gianluca Peciola consigliere provinciale Sel, Massimiliano Smeriglio assessore provinciale. Coordina Carla Ronga, direttore Paneacqua.

mercoledì 21 luglio 2010 15:33

Manifestazione FIOM 16 ottobre appello di Nichi Vendola al centrosinistra

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Il centrosinistra e la sinistra hanno subito in questi anni che la parola lavoro venisse estromessa dal lessico politico. Le  recenti vertenze della Fiat di Pomigliano e di quella di Melfi, insieme ai mile e mille casi di realta produttive in crisi, con migliaia e migliaia di lavoratori e lo loro famiglie letteralmente spazzati via, ci dicono che il lavoro, la sua tutela, i suoi diritti devono ritornare al centro della scena politica nazionale. Lo afferma Nichi Vendola, portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’, in un appello pubblico a sostegno della manifestazione nazionale che la Fiom ha convocato per il prossimo 16 ottobre. Non si puo’ continuare a permettere  – prosegue il leader di Sel – che Il dramma della disoccupazione, gli effetti della crisi economica, le scene ricorrenti di intimidazione e di rappresaglia sui luoghi di lavoro nel nostro Paese siano e rimangano  brevi di cronaca: la politica, le Istituzioni devono riprendere in mano con forza  questo tema. Noi  – insiste il presidente della Regione Puglia – ci siamo giustamente battuti, insieme a tanti altri, in queste settimane contro il bavaglio ai giornalisti e alla liberta’ di stampa.  Ma il bavaglio ai giornalisti e’ grave quanto il bavaglio agli operai di Melfi e Pomigliano. L’articolo 21 della nostra bella Costituzione non puo’ vivere se non e’ preceduto dall’articolo 1 e dall’articolo 3: la liberta’, il lavoro e l’eguaglianza. Parole, valori, obiettivi che ritroviamo nella manifestazione annunciata dalla Fiom per inizio autunno . Proprio per questo – conclude Vendola -  facciamo appello alle altre forze del centrosinistra, al mondo della cultura e dell’associazionismo: dobbiamo esserci tutti il 16 ottobre a fianco della Fiom. Perche’ la dignita’  e i diritti di un lavoratore metalmeccanico sono anche la nostra dignita’  e i nostri diritti.