giovedì 10 giugno 2010 11:23 - di
Marco Zatterin
- Categorie: Articoli Il governatore della Puglia: rappresento l’alternativa in un centrosinistra spiazzato, litigioso e a volte pure volgare
La prima cosa che dice è che lo hanno designato coordinatore della piattaforma per lo sviluppo sostenibile del Comitato delle Regioni. E’ una notizia che appartiene a un altro pianeta rispetto a quello della litigiosa politica italiana e Nichi Vendola lo sa bene, per questo la tira fuori lui, subito. Serve a rinviare il domandone, quello sulla leadership possibile della Sinistra che sondaggi e osservatori vedono nel suo futuro. Quando arriva il momento non risponde diretto, bensì disegnando «il cantiere di un progetto alternativo a Berlusconi», operazione di cui «si sente leader». Ammette anche che se vi fossero le condizioni potrebbe partecipare alle primarie, fra tre anni. Poi si ferma e sorride: «Per favore, non titolate “Vendola vuole le redini della Sinistra”».
Il percorso, in effetti, è molto più lungo. Il governatore della Puglia si schermisce dicendo che a lui «andrebbe bene anche starsene a scrivere filastrocche», però sente che c’è molto da fare e che può farlo. Ha l’impressione che la rivoluzione della politica italiana possa essere dal basso verso l’alto, che dal locale sia possibile rivitalizzare «una sinistra che si specchia nel berlusconismo, è meno leghista ma leghista, meno xenofoba ma xenofoba». Gli pare che di lì si debba partire per sanare l’«irresistibile crisi di progetto e visione» dell’opposizione.
Il Pd non gli piace e lo rivendica sino in fondo. «Io sono già leader – chiosa sornione -; sono leader di Sinistra e Libertà e della Fabbrica di Nichi». La prima, ricorda, sarà oggi al Pantheon per protestare contro la Finanziaria «da Briatore» che ha messo in campo il governo; la seconda, i volontari del suo movimento, terrà i suoi stati generali a Bari il 16 luglio. Prove di adunata, mentre il governatore trova nei poll più consensi di Bersani, generando inquietudine fra i democratici. Come se lo spiega? «Rappresento l’alternativa al processo di spiazzamento del centrosinistra, alla sua litigiosità e, anche, alla sua volgarità». Seduto su una poltrona nel mezzo di un corridoio di Palazzo Charlemagne, un passo dalla sala dove officia la presidente miracolata del Cdr Mercedes Bresso, il governatore ha voglia di parlare di Europa. Rimpiange «l’europeismo dei “padri” cristiano democratici come Adenauer». Si chiede retoricamente «se 50 anni fa avremmo accettato figure come la Merkel, simbolo d’una classe dirigente subalterna alla tecnocrazia».
L’idea è che il problema italiano sia parte di un problema europeo, che tutto si tenda. «Siamo in pieno post Welfare – denuncia Vendola – con un’Europa più piccola e feroce: quando il Fmi ha commissariato l’Argentina abbiamo storto il naso; ora è successo in Grecia e nessuno dice nulla». Auspica più integrazione, sennò sarà la fine. Immagina un federalismo fiscale europeo in cui «l’armonizzazione impositiva porti a risparmiare centinaia di miliardi». «L’Italia ha investito 20 miliardi per i cacciabombardieri – attacca -. Ma non si lavora ad una difesa comune?».
Fra il cemento a dodici stelle Vendola ha avuto parecchi colloqui a sinistra, contatti che il Pd non commenta. La visita non è apparsa casuale, il lungo percorso di cui sopra passa anche dalla capitale belga. Ieri sera anche un affollato dibattito con Leonardo Dominici, l’anello che collega il governatore all’opposizione, e forse anche al suo futuro di sfidante al «re Sole ormai Re Solo». Se ci pensa, Vendola immagina «un rito di sepoltura di abitudini obsolete e uno battesimale che dia voce a una speranza che abbia gambe politiche». L’imperativo è «convocarci, sapendo che non bastiamo, coinvolgendo anche chi è fuori dalla politica». Ovviamente, conclude, occorre insistere con la carta delle primarie. Con Vendola, fra tre anni, per il premierato di Sinistra? «Se matura la giusta volontà e il giusto processo politico, ci sono scelte che hanno quasi un carattere naturale».
Marco Zatterin
Fonte: la Stampa
quindi ti faccio notare che una cosa e’ evitare le esagerazioni demagogiche di tipo pannelliano, un’altra pretendere che un partito abbia una linea chiara, e non taccia gli orrori (come puo’ questo articolo essere compatibile con la costituzione) durante le apparizioni televisive
allora l’ho fatto notare sia sulla pagina ufficiale di SEL, sia su quella personale di Vendola (che non mi hanno dato spiegazioni)
invece quando l’ho scritto sulla pagina ufficiale di Bersani, mi e’ stato risposto cosi’:
l’intercettazione del clero è un punto importante, ma non è strategico creare divisioni con i cattolici ds, non in questo momento. Duccio facci governare, Bersani non è certo un cherichetto, vedrai che anche loro avranno la loro parte di merda dal quale cospargersi il capo!
ma il fatto e’ che non ho trovato su questo sito nemmeno un po’ di anticlericalismo annacquato, nemmeno una denuncia del privilegio ecclesiastico inserito nella legge bavaglio.
Di questo privilegio il popolo dei telespettatori e quelli che sui giornali della politica leggono solo i titoli (cioe’ la massa della popolazione) di questo aspetto non e’ nemmeno a conoscenza, perche’ oltre al silenzio (scontato) di minzolini & co. c’e’ anche quello di D’alema Bersani ecc.
Caro studente. Oggi nella politica non ha senso essere ANTI-… tutti i movimenti anti, rischiano la degenerazione nell’intolleranza che, storicamente ha sempre portato grossi danni alla sinistra. Per questo bisogna imparare da Mandela o Gandhi. Il sentimento giusto nella politica è quello della tolleranza , spingere la chiesa ad occuparsi meno di poloitica e di potere (il suo grande male) ed occuparsi dell’uomo. E quando fa questo un papa pur conservatore come razi, gli va dato atto anche con la dovuta distanza e critica.
Il fenomeno oggi predominante è l’intolleranza del 95% dei cittadini italiani nei confronti dell’islam e delle moschee, questo va combattuto con una cultura alternativa!
si’ ma i radicali per la tessera vogliono 200 euro… ladri
@studente:
SEL è abbastanza anti-clericale ma è più interessata al sociale che all’anticlericalismo puro.
se vuoi l’anticlericalismo puro , dai un’occhiata ai Radicali.
(puoi fare anche la doppia tessera… se c’hai i soldi)
spammo ovunque per tutto il sito e sui gruppi facebook di PD e SEL proprio perche’ non c’e’ una presa di posizione ufficiale, e i vari Bersani D’alema Vendola (che ultimamente sono spesso in televisione) non li ho mai sentiti informare il cittadino su questo tema, per chiaro intento di non inimicarsi i cattolici (come mi hanno esplicitamente risposto stanotte, puoi controllare, sulla pagina ufficiale di Beersani su Facebook)e di tutti gli articoli su questo sito che si oppongono a quella legge non c’e’ menzione di quell’articolo.
Si lamentano, a ragione del monopolio televisivo di Berlusconi, e hanno ragione, ma in quei pochi spazi loro concessi potrebbero mobilitare il cittadino sulle notizie omesse dai vari Minzolini
spammo ovunque per tutto il sito e sui gruppi facebook di PD e SEL proprio perche’ non c’e’ una presa di posizione ufficiale, e i vari Bersani D’alema Vendola (che ultimamente sono spesso in televisione) non li ho mai sentiti informare il cittadino su questo tema, per chiaro intento di non inimicarsi i cattolici (come mi hanno esplicitamente risposto stanotte, puoi controllare, sulla pagina ufficiale di Bersani su Facebook)e di tutti gli articoli su questo sito che si oppongono a quella legge non c’e’ menzione di quell’articolo.
Si lamentano, a ragione del monopolio televisivo di Berlusconi, e hanno ragione, ma in quei pochi spazi loro concessi potrebbero mobilitare il cittadino sulle notizie omesse dai vari Minzolini
costriamo questa realtà in modo da renderla forte e resistente agli attacchi, che immancabilmente arriveranno da molte direzioni (attenti al fuoco amico), ma SEL deve prescindere da nichi, lui è il leader riconosciuto da tutti, ma vogliamo un vero partito con una buona organizzazione e persone capaci di dar vita ad un sogno
Credo che l’idea di Nichi di candidarsi alle primarie quale leader del CS sia, in prospettiva fantastica.Di questo PD non si sa che farsene,non fa opposizione, bofonchia scuse, corre dietro ad ogni esternazione del pregiudicato di Arcore e non propone uno straccio di politica alternativa alla deriva di dx che nel Paese sta travolgendo tutto e tutti….un’ameba di partito, un groviglio di interessi e di egoismi secondi solo a quelli del PDL.
Avanti Nichi,le tue idee e le tue proposte mi piacciono e le condivido.
“studente”..il tuo messaggio su quella proposta di legge è chiaro. Non è necessario che spammi ovunque per tutto il sito…
per me uno che stabilizza i precari, produce energia pulita, investe in ricerca, parla col cuore e col cervello…può prendere a modello chi gli pare
oddio, avere un presidente che dice di prendere la bibbia a modello non e’ che sia il mio sogno nel cassetto
COME MAI IN TUTTO IL SITO DI SEL NON HO TROVATO UNA SOLA PAROLA SULLA PROPOSTA DI LEGGE CHE VIETA DI INTERCETTARE IL CLERO SENZA IL PERMESSO DEL VATICANO? FRSE CHE ANCHE QUESTO SITO(o dovrei scrivere: queto partito?) SI FA INTIMORIRE DAL CATTOLICESIMO? COMUNQUE LEGGETE L’ARTICOLO 24 DEL SEGUENTE DDL 24:http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00424336.pdf.
Sappiate che anche nella nebbiosa Padania, ci sono donne e uomini che condividono i vostri progetti ed i vostri ideali.
Il PD non convince, Sinistra ecologia libertà, con Vendola Leader, decisamente!
Vendola sarà all’altezza della situazione anche alle primarie e onestamente non vediamo l’ora di assistere all’evento.
SAluti
Circolo di Vicenza
SeL
Mi spiace che non potrò essere in piazza perchè mi passa il treno del futuro e lo devo prendere, ma quel treno siete anche voi e con il cuore ci starò, bravo Nichi, che hai detto:”Vorrei i cuori della gente!”, non ti sei accorto che gli stai dando il tuo, certo che è naturale che l’anomalia di quella parte di popolo che ancora crede sia possibile un rinnovamento della politica ti daranno i loro.
Non ti fermare, TrenItalia aspetta la buona politica
)
Vabbè hai ragione. Ma è una questione di definizioni, l’importante è non fare ideologia.