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Che cosa accadrebbe se alle prossime primarie del Pd fosse candidato il «Papa straniero», Nichi Vendola? È la domanda da un milione di dollari che circola da ieri notte nei quartier generali dell’opposizione. In poche settimane il ciclone Nichi ha travolto ogni pronostico sfavorevole. Fino a vincere sul margine della maggioranza assoluta, senza quasi bisogno dell’aiuto esterno del terzo incomodo, la candidata dell’Udc Adriana Poli Bortone. »continua«
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“I risultati confermano che in Puglia abbiamo un laboratorio di buona politica. La Puglia fa la differenza nel Mezzogiorno d’Italia. Una regione che non è assimilabile a uno stereotipo negativo di un Mezzogiorno tutto cooptato in un cono d’ombra fatto di malaffare e di cose negative. C’è un Sud che è in piedi e che orgogliosamente rivendica le proprie eccellenze, i propri talenti e cerca la strada del proprio futuro. Il laboratorio di buon governo che abbiamo messo in campo in Puglia viene oggi premiato dal consenso degli elettori. »continua«
25 commenti Ieri pomeriggio abbiamo subito un attacco informatico. Proprio durante la prima parte della lunga diretta sulle elezioni regionali, approfittando dell’alto livello di traffico, qualcuno ha violato lo spazio ftp del nostro sito iniettando del codice malevolo all’interno del nostro sito. Si tratta di un attacco insolito. Mentre scriviamo stiamo finendo di ripristinare tutto e da domani non vi saranno più disagi. »continua«
9 commenti Bari – Nichi Vendola 3.0. Nella notte di Bari, con la strada chiusa dai vigili perché una folla incredibile – moltissimi ragazzi – si concentra, con piazza Prefettura che si riempie come una clessidra, il trionfatore delle elezioni in Puglia guarda lontano, passa alla terza fase dell’incredibile rincorsa avviata con le primarie, e già immagina come trasformare la sua regione in un laboratorio.
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10 commenti Il voto regionale ci dice che nel Nord al centro sinistra resta solo la Liguria, al sud restano la Puglia e la Basilicata, al centro restano le regioni storiche ma con un centro sinistra indebolito come in Emilia. Al voto di ieri vanno aggiunte anche la perdita negli anni scorsi di Sardegna, Abruzzo, Friuli, Molise e la riconferma di un centro destra pur anomalo in Sicilia. L’astensione è un “partito” del dieci per cento che penalizza entrambi gli schieramenti anche se a me pare non penalizzi la Lega e neppure le formazioni che fanno prevalere il monotema della giustizia o la pura protesta come l’IDV e il movimento di Grillo. Il centro sinistra perde anche la provincia dell’Aquila emblematica perché erano in discussione la strategia e le scelte fatte dopo il terremoto. »continua«
3 commenti Sbaraglia i suoi avversari del centrodestra e anche quelli esistenti nella sua stessa coalizione, e da oggi per Nichi Vendola si apre ufficialmente la partita per diventare leader nazionale del centrosinistra. »continua«